Visita www.grumonline.it, www.modugnonline.it, oltre a www.binettonline.it, www.torittonline.it e www.bitettonline.it - Tutto su Grumo Appula, Modugno, Binetto, Toritto, Bitetto e la provincia di Bari!

domenica 31 gennaio 2010

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 22^ GIORNATA SERIE A

Sabato:
Bari-Palermo 4-2
Bonucci
Alvarez (assist Allegretti)
Cavani (Assist Balzaretti)
Pastore
Barreto su rigore
Koman (assist Barreto)

Napoli-Genoa 0-0


Domenica ore 15:00

Parma-Inter rinviata al 10 febbraio

Milan-Livorno 1-1
Ambrosini
C.Lucarelli


Cagliari-Fiorentina 2-2
Marchionni
Lazzari
Astori
Jovetic (assist Marchionni)

Catania-Udinese 1-1
Floro Flores (assist Isla)
Biagianti (asist Morimoto)

Chievo-Bologna 1-1
Di Vaio (assist Modesto)
Pellissier (assist Mantovani)


Roma-Siena 2-1
Riise (assist Perrotta)
Vergassola
Okaka (assist Pit)

Sampdoria-Atalanta 2-0
Palombo
Pazzini (assist Semioli)



Domenica ore 20:45

Juventus-Lazio 1-1
Del Piero su rigore
Mauri (assist Zarate)







VOTI UFFICIALI ANTICIPO 22^ GIORNATA: BARI-PALERMO 4-2

Il Bari torna a sorridere
Palermo, quante ingenuità



Dopo quattro partite senza vittorie, i pugliesi battono i rosanero 4-2. Gol di Bonucci e Alvarez subito, poi Cavani e Pastore: Liverani si fa espellere, così chiudono i conti Barreto (rigore, 8° gol consecutivo) e Koman. Si interrompe la serie positiva di sette risultati utili per Delio Rossi

BARI, 30 gennaio 2010 - Fabio Liverani, per il Palermo, è un giocatore quasi indispensabile: pur senza andare a mille all'ora, riesce a dare geometrie come nessun altro, tra i rosanero. Da quando è rientrato, dopo l'infortunio, non a caso i siciliani avevano piazzato una serie positiva di sette risultati utili. Contro il Bari questa striscia si è interrotta: spiace dirlo, ma un po' è colpa proprio di Liverani. Perché il Palermo aveva rimontato i pugliesi, meravigliosi per un tempo abbondante, da 2-0 a 2-2 poi il centrocampista si è fatto espellere, ingenuamente, e i Galletti hanno ripreso fiducia. Segnando altri due gol e vincendo la partita 4-2. E interrompendo la loro striscia, negativa, di quattro partite senza vittorie.
(da gazzetta.it)

BARI
GILLET 6,5-2 BONUCCI 7+3 MASIELLO A. 6,5 DIAMOUTENE 6 ALMIRON 5,5-0,5 ALVAREZ 7,5+3 GAZZI 5,5 MASIELLO S. 6 ALLEGRETTI 7+0,5 KOMAN 6+3 DONATI 6 BARRETO 7+4 CASTILLO 6 SFORZINI 6

PALERMO
SIRIGU 6-4 BALZARETTI 5+1 BOVO 5-0,5 CASSANI 6-0,5 KJAER 5,5 MELINTE 4,5 LIVERANI 4-1 MIGLIACCIO 6 NOCERINO 5 PASTORE 8+3 SIMPLICIO SV CAVANI 6,5+3 HERNANDEZ 5 MICCOLI 5,5



VOTI UFFICIALI ANTICIPO 22^ GIORNATA: NAPOLI-GENOA 0-0

Napoli-Genoa, che lotta
Ma finisce senza reti


Si chiude sullo 0-0 l'anticipo in notturna del San Paolo: i padroni di casa possono recriminare per una traversa di Cannavaro a fine primo tempo e un rigore reclamato, ma i rossoblu si sono difesi con grande generosità. Gli azzurri agganciano la Roma al 3° posto (ma con una gara in più)

NAPOLI, 30 gennaio 2010 - Una traversa clamorosa, un rigore reclamato e una partita molto grintosa non sono bastate al Napoli per conquistare altri tre punti preziosi nella sua rincorsa, per ora comunque felice, alla zona Champions League. Un Genoa più attento in difesa rispetto al solito, sacrificando qualcosa come spinta in avanti, è riuscito a chiudere indenne e portare a casa un punto prezioso. Ora gli uomini di Mazzarri hanno agganciato la Roma al terzo posto (38 punti contro i 40 del Milan appena sopra) ma con una gara in più. Il Genoa invece è salito a 32 lunghezze, una in meno della Juventus (che domani sfida la Lazio).
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 6,5 ARONICA 6-0,5 CAMPAGNARO 7-0,5 CANNAVARO P. 7,5-0,5 GRAVA 6,5 ZUNIGA 5,5 BOGLIACINO SV CIGARINI 7 GARGANO 6 HAMSIK 6 MAGGIO 5,5 DOSSENA 6-0,5 DENIS 5 QUAGLIARELLA 5,5-0,5

GENOA
AMELIA 6,5 BIAVA 5,5 CRISCITO 6-0,5 DAINELLI 6,5 MORETTI 6 PAPASTATHOPOULOS 6,5 JURIC 6 MESTO 6 MILANETTO 6 ROSSI Ma. 7 SCULLI 6 ACQUAFRESCA 5,5-0,5 PALACIO 5 SUAZO 5,5-0,5

venerdì 29 gennaio 2010

Juve, Zac ha firmato
Gentile battuto allo sprint



Ora è sicuro: sarà il romagnolo a guidare i bianconeri fino al termine della stagione. Contro l'ex ct dell'Under 21 ha giocato la mancanza di esperienza con squadre di club. Zaccheroni ha sottoscritto il contratto e oggi pomeriggio dirigerà l'allenamento al posto di Ferrara. Dopo la seduta o al massimo domani la presentazione.

TORINO, 29 gennaio 2010 - Ora è sicuro: alle 13 di oggi è trapelata la notizia della firma di Alberto Zaccheroni, che ha battuto al fotofinish Claudio Gentile, il quale fino a ieri sembrava in vantaggio. In realtà dopo l’incontro di martedì con l’ex allenatore dell’Under 21 la proprietà aveva espresso preferenza per il tecnico romagnolo alla guida della Juventus. Il suo profilo è stato giudicato più alto: benché non alleni più dall’esonero dal Torino nel febbraio 2007, ha vinto uno scudetto col Milan mentre Gentile, nonostante i trascorsi juventini non ha mai guidato una squadra di club.
(da gazzetta.it)

FORMAZIONI FANTACALCIO 22^ GIORNATA



FrancescoS-GiovanniL
AntonioS-TonyG
RoccoD-MimmoS
MassimoS-FrancescoD

giovedì 28 gennaio 2010

L'Inter rimonta: è semifinale
La Juve saluta anche la Coppa Italia



I nerazzurri vanno sotto in avvio per una papera di Toldo, che regala il vantaggio a Diego. Ma poi rimontano nella ripresa con Lucio e Balotelli, decisivo nel finale. Ora affronteranno la Fiorentina. Per i bianconeri un altro boccone amaro: è il capolinea per Ferrara?

MILANO, 28 gennaio 2009 - Parola al traghettatore. La barca Juventus non tiene il mare, non troppo agitato, nemmeno in Coppa Italia. Colpisce ancora Balotelli, "Rocky" Ferrara prende un altro cazzotto: stavolta è probabile che qualcuno all’angolo getti definitivamente la spugna. L’Inter non sembra nemmeno voler troppo infierire, ma poi, piano piano, colpisce al corpo e si guadagna la semifinale con la Fiorentina (andata il 3 febbraio), facendo sfumare anche il penultimo obiettivo stagionale bianconero.
(da gazzetta.it)

Blanc: "Domani una decisione"
Ferrara: "Nessuno mi ha detto nulla"



L'ad e presidente della Juve alontana il tecnico napoletano: "C'è amarezza, fallito un altro obiettivo". Ma lui non molla: "Domani dirigerò l'allenamento". Mourinho prima attacca l'arbitro ("noi non abbiamo chiesto il rigore, lo ha chiesto il gioco del calcio") poi difende il collega bianconero

MILANO, 28 gennaio 2009 - Domani la Juventus comunicherà la propria decisione sul destino di Ciro Ferrara sulla panchina bianconera. Lo ha annunciato Jean Claude Blanc dopo la sconfitta con l'Inter e l'eliminazione dalla Coppa Italia. "Abbiamo fallito un obiettivo stagionale. C'è tanta amarezza, tutti conoscono la situazione e domani faremo sapere la nostra decisione" ha detto Blanc, lasciando il Meazza a proposito della situazione di Ferrara.
(da gazzetta.it)

L'Udinese domina a S.Siro
Il Milan saluta la Coppa



I friulani conquistano la semifinale (con la Roma) battendo 1-0 i rossoneri. Meritata la vittoria della squadra di De Biasi, che costruisce moltissime occasioni da rete prima e dopo la rete di Inler all'11' della ripresa. Padroni di casa lenti e mai pericolosi

MILANO, 27 gennaio 2010 - Alla fine la grande voglia dell'Udinese ha la meglio su un Milan 2 privo di mentalità vincente e di spunti tecnici di rilievo. Reduci entrambe da una sconfitta in campionato, i rossoneri non riescono a riscattare il k.o. nel derby, mentre i friulani hanno forse trovato una scorciatoia per l'Europa League, visto che la classifica di serie A li esclude da qualsiasi prospettiva europea. Decide la gara Inler all'11' della ripresa, ma prima e dopo l'Udinese colleziona un'incredibile rassegna di palle gol, per la maggior parte sventate da una Abbiati in grande spolvero, nella serata del rientro. I friulani accedono dunque alle semifinali: il 3 febbraio saranno in campo per l'andata contro la Roma.
(da gazzetta.it)

mercoledì 27 gennaio 2010

Coppa Italia, passa la Roma
De Rossi affonda il Catania



I padroni di casa si impongono 1-0 e conquistano la semifinale. Dopo una gara a senso unico, è il centrocampista a concretizzare la superiorità giallorossa trovando il gol al 29' s.t. Nella ripresa siciliani in nove: espulsi Bellusci (13') e Augustyn (27')

ROMA, 26 gennaio 2010 - Per la tredicesima volta la Roma supera il Catania, e questo quarantasettesimo gol vale per i giallorossi la qualificazione alla semifinale di coppa Italia. All'Olimpico finisce infatti 1-0, con De Rossi match winner al 29' della ripresa. Il Catania chiude la gara in nove per le espulsioni di Bellusci e Augustyn nella ripresa. Domani dopo Milan-Udinese la Roma conoscerà la sua prossima avversaria nel torneo.
(da gazzetta.it)

Marchisio ko e
in 5 con l' influenza



Venti giorni per il centrocampista, fermi anche Amauri, De Ceglie, Del Piero, Diego e Zebina. Marchisio ha una distrazione al retto femorale della coscia destra. Soltanto Legrottaglie e Manninger finora senza guai fisici

FRANCESCO BRAMARDO VINOVO (Torino) «La buona notizia? Oggi almeno non si è fatto male nessuno». Avrebbe dovuto toccar ferro o un cornetto il capitano. La speranza di Alessandro Del Piero, in cerca di una luce in fondo al tunnel per mitigare la delusione dopo la sconfitta con la Roma, è durata un giorno. Il tempo di smaltire l' acido lattico, l' affaticamento muscolare, e scoprire che il dolore alla coscia destra di Claudio Marchisio non era dovuto soltanto alle corse a perdifiato sul campo pesante dell' Olimpico. Ieri mattina la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto il centrocampista bianconero ha evidenziato una distrazione di primo grado al retto femorale della coscia destra. Venti giorni di stop la prognosi, a rischio l' andata di Europa League del 18 febbraio ad Amsterdam contro l' Ajax. Marchisio prima dell' infortunio di sabato contro la Roma aveva già pagato dazio ad inizio stagione, un affaticamento al bicipite femorale a fine agosto, quaranta giorni di stop per l' intervento chirurgico al menisco del ginocchio destro il 10 ottobre. «Peccato, ci tenevo a giocare in Coppa, vicino alla squadra in un momento particolarmente difficile». Contro l' Inter Marchisio firmò il gol vittoria su assist di Del Piero, quella che resterà, forse, una perla isolata in una stagione da dimenticare. Da mesi la sfortuna si accanisce sulla rosa bianconera, scegliendo a turno, quasi in modo chirurgico, i giocatori più in forma o interi reparti. Over 40 Ormai è difficile tenere il conto, aggiornare l' elenco dei giocatori infortunati dall' inizio della stagione. Più semplice ricordare chi non si è ancora fermato, non ha saltato una gara per problemi fisici, e cioè Legrottaglie e Manninger. Sono oltre 40 i giocatori che a turno hanno dato forfait, bloccati da guai muscolari, infortuni per contrasti da gioco, ricadute. Come non bastasse, ci si mettono anche i mali di stagione, il freddo pungente, la neve, il gelo. Sono ben 5 i bianconeri rimasti ieri a letto per un' epidemia di influenza intestinale: Del Piero, De Ceglie, Diego, Zebina e Amauri. Lo staff medico non dispera di recuperare i giocatori per la gara di Coppa Italia, giovedì contro l' Inter, anche se Del Piero e compagni non saranno di sicuro al top della condizione. Quindi a San Siro potrebbe scendere in campo una squadra disposta a rombo con Buffon tra i pali, Grygera, Cannavaro, Chiellini e Grosso in difesa, Candreva, Felipe Melo e Sissoko a centrocampo con Diego dietro le punte, Del Piero e Amauri.
(Bramardo Francesco da gazzetta.it)

martedì 26 gennaio 2010

RISULTATI FANTACALCIO 21^ GIORNATA

Risultati:
FrancescoD-TonyG 2
MimmoS-FrancescoS X
RoccoD-AntonioS 1
GiovanniL-MassimoS X


Classifica Campionato:
1° FrancescoS 36
2° RoccoD 32
3° GiovanniL 28
4° MassimoS 27
5° TonyG 27
6° FrancescoD 20
7° AntonioS 18
8° MimmoS 18


Classifica Generale:
1° MassimoS 1363,5
2° FrancescoS 1361
3° GiovanniL 1352
4° RoccoD 1348
5° TonyG 1324
6° AntonioS 1310
7° FrancescoD 1299
8° MimmoS 1256,5


Prossimo turno:
FrancescoS-GiovanniL
AntonioS-TonyG
RoccoD-MimmoS
MassimoS-FrancescoD



lunedì 25 gennaio 2010

VOTI UFFICIALI POSTICIPO 21^ GIORNATA: INTER-MILAN 2-0

Inter, derby da nove
Il Milan è spuntato



L'Inter batte il Milan (2-0) e vola a + 9. Subito in gol con Milito, i nerazzurri restano in dieci per il rosso a Sneijder. Rossoneri all'attacco nella ripresa. Solo nel recupera arriva il rigore, con espulsione di Lucio, calciato da Ronaldinho e parato da Julio Cesar

MILANO, 24 gennaio 2009 - L’Italia calcistica non cambia padrone. L’Inter respinge l’assalto della banda brasiliana di Leonardo: lo fa con un gol per tempo (2-0), di Milito e Pandev, con un uomo in meno per oltre un’ora, con un rigore parato nel recupero da Julio Cesar a Ronaldinho, l’uomo simbolo della rimonta rossonera. Più del più nove in classifica, pesa il messaggio psicologico. Lo sa anche Mourinho, che non a caso si lascia andare a un incitamento alla sua folla, nel finale. L’attacco del Milan è respinto con perdite. Non si vede da chi potrebbe arrivare il prossimo.
(da gazzetta.it)

INTER
JULIO CESAR 8+3 CORDOBA SV LUCIO 6,5-1 MAICON 7 SAMUEL 7 SANTON 6,5 CAMBIASSO 7,5 MUNTARI 6,5-0,5 THIAGO MOTTA 6 ZANETTI J. 7,5 SNEIJDER 6,5-1 BALOTELLI SV MILITO 7,5+3 PANDEV 8+2,5

MILAN
DIDA 5,5-2 ANTONINI 5 FAVALLI 5,5-0,5 JANKULOVSKI SV THIAGO SILVA 6-0,5 ABATE 5 AMBROSINI 5,5 GATTUSO 5,5 PIRLO 6,5 SEEDORF 5,5 BECKHAM 5-0,5 BORRIELLO 6 RONALDINHO 5-3 HUNTELAAR SV





Inter show, Mou polemico
"Non vogliono farci vincere"



Sfogo del tecnico a fine gara: "Partita incredibile, i miei sono stati fantastici. Ma me ne vado con un sapore strano. L'arbitraggio? E' un problema vostro, io sono straniero e prima o poi me ne andrò. Adesso abbiamo capito tutto, non vogliono farci chiudere il campionato, ma noi siamo forti e lo vinceremo ugualmente". Leonardo: "Inter in grandissima serata"

MILANO, 24 gennaio 2010 - "Sono contento. Abbiamo dimostrato tutto, potevamo perdere questa partita solo in 6, era l'unico modo per perderla, perché in 7 la vincevamo". Lo ha detto il tecnico dell'Inter, Josè Mourinho, commentando a caldo il derby. "La gara che tutti gli allenatori sognano è una gara dove la squadra vince e gioca bene, fa bene l'avversario e fa bene anche l'arbitro - ha aggiunto Mourinho -. Oggi l'Inter ha fatto una partita spettacolare da ogni punto di vista, si poteva vincere con tranquillità. Abbiamo vinto ma vado via con un sapore un po' strano. Noi siamo stati fantastici, il Milan ha fatto la sua partita, l'arbitro no. Io sono straniero, il campionato è vostro, un giorno andrò via e il campionato resterà. È un problema vostro, non il mio. Oggi siamo stati fortunati a rimanere in 9...".

L'affondo di mou — Continua l'affondo di Mourinho nei confronti di Gianluca Rocchi, che ha lasciato l'Inter in 9 per le espulsioni di Sneijder a metà primo tempo e di Lucio nel finale. "L'arbitro mi ha detto che l'ha espulso per l'applauso, e mi ha chiesto se mi sarei arrabbiato se qualcuno dei miei giocatori avesse applaudito ironicamente il mio lavoro. Io gli ho risposto no, che avrei lasciato perdere. Poi però - insiste il tecnico portoghese - abbiamo capito tutto, abbiamo capito che non è stato un caso che Rocchi ha dato il cartellino rosso a Sneijder...". Quindi, per Mourinho, il campionato non è finito: "Non ce lo faranno chiudere. Lo penso dalla partita con il Bari, quando non è stato dato quel cartellino rosso a Bonucci... Le difficoltà continueranno, ma credo che riusciremo a vincere questo scudetto".

i nemici — Ai microfoni della Domenica Sportiva su Raidue Mourinho precisa che questa volta non ha sentito il rumore dei nemici, "ma l'ho visto. Il cartellino rosso non è per tutti, è per qualcuno, come per l'episodio di Bonucci. È tutto un pochino più strano, però la nostra squadra è la più forte e in questa situazione ha vinto oggi... Se non vincevamo, il campionato era più aperto e non voglio immaginare se perdevamo oggi. L'Inter oggi non poteva vincere questa partita e ha vinto. Se Ronaldinho segna il rigore i minuti di recupero, da 5, diventavano 8. L'Inter ha vinto perché ha meritato ma - attacca - era una vergogna. Dovrei fare i salti di gioia, non esco da qua molto felice. Ho 16 partite e sono preoccupato". Frecciata anche al Milan: "Ronaldinho ha sbagliato, anche se è forte e anche se è allenato a tirare i rigori, visto che gliene danno uno a partita...". Ma non contro Leonardo: "Un grande uomo, non l'ho sentito ma sicuramente avrà ammesso la nostra superiorità".

leonardo — E in effetti il tecnico milanista la ammette: "Ci sono state tante piccole cose. L'Inter è partita bene, fino all' espulsione di Sneijder è stato difficile chiudere l'Inter, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Hanno trovato una grandissima serata. Però ci sono quaranta punti, abbiamo tante cose da fare, questa partita non rimane la nostra etichetta". "Anche in 10 uomini - ammette però Leonardo - loro hanno fatto una partita a livello difensivo perfetta. Il secondo tempo l'abbiamo gestito non con tanta lucidità, dopo il secondo gol è stato tutto più difficile".
Gasport

domenica 24 gennaio 2010

VOTI UFFICIALI 21^ GIORNATA

Brinda il Napoli operaio
Maggio-Cigarini, Livorno k.o.



Pur senza Lavezzi e Quagliarella, gli azzurri infilano il 14° risultato utile consecutivo e consolidano il quarto posto in classifica. Ancora decisivo De Sanctis che para un rigore a Lucarelli

LIVORNO, 24 gennaio 2010 - Il Napoli vince 2-0 a Livorno grazie ai gol di Maggio e Cigarini e si porta a 37 punti, consolidando il quarto posto, +4 sulla Juventus. Prova convincente degli uomini di Mazzarri, pur senza Lavezzi e Quagliarella. Decisivo ancora De Sanctis, che para un rigore a Lucarelli.
(da gazzetta.it)

LIVORNO
DE LUCIA 5-2 PERTICONE 5,5 RIVAS L. 6 ESPOSITO A. 5-0,5 BERGVOLD 6 FILIPPINI A. 6,5-0,5 MARCHINI 5-1 PULZETTI 6 RAIMONDI 5-0,5 MORO D. 5,5 MOZART 4-0,5 BELLUCCI 5 LUCARELLI C. 4,5-3 TAVANO 5

NAPOLI
DE SANCTIS 7,5+2,5 ARONICA 6+1 CAMPAGNARO 6,5 CANNAVARO P. 6,5-0,5 GRAVA 6,5 ZUNIGA SV CIGARINI 7+3 GARGANO 6-0,5 HAMSIK 5,5 MAGGIO 7,5+3 PAZIENZA 6-0,5 DOSSENA 5,5 DENIS 6,5 MAZZARRI 7



Bari, non basta Barreto
Gimenez incanta Bologna



La squadra di Colomba ribalta il match con una doppietta dell'uruguaiano, entrato nella ripresa. I pugliesi pagano l'eccessiva stanchezza e giocano sotto ritmo per tutta la partita

BOLOGNA, 24 gennaio 2010 - Sette punti in sette giorni e il Bologna si lascia alle spalle la zona retrocessione. Contro il Bari decide la doppietta di Gimenez, entrato nella ripresa e già determinante con un gol nel successo di Firenze. La squadra di Ventura paga forse l'eccessiva stanchezza e non sfrutta la vena realizzativa di Barreto (a segno per l'ottava partita consecutiva).
(da gazzetta.it)

BOLOGNA
COLOMBO R. 6-1 LANNA 6,5-0,5 MORAS 6 PORTANOVA 5,5-0,5 RAGGI 6-0,5 GUANA 6 MINGAZZINI SV MODESTO 6-0,5 MUDINGAYI 7 VALIANI 5,5 ADAILTON 6 DI VAIO 6 GIMENEZ 8+6

BARI
GILLET 6-2 BELMONTE 6 BONUCCI 6 MASIELLO A. 7 ALMIRON 6 ALVAREZ 5 GAZZI SV MASIELLO S. 5 RIVAS SV KOMAN 5,5 DONATI 5,5 BARRETO 6,5+3 GRECO 5,5 MEGGIORINI 6+0,5

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 21^ GIORNATA SERIE A

Sabato:
Catania-Parma 3-0
Mascara
Mascara sbaglia un rigore
Martinez (assist Izco)
Morimoto (assist Capuano)

Juventus-Roma 1-2
Del Piero
Totti su rigore
Riise (assist Pizarro)

Domenica ore 15:00

Bologna-Bari 2-1
Barreto (assist Meggiorini)
Gimenez
Gimenez


Genoa-Atalanta 2-0
Palacio (assist Zapater)
Crespo
(assist Palacio)

Lazio-Chievo 1-1
Stendardo (assist Cruz)
Pellissier (assist Sardo)


Livorno-Napoli 0-2
Maggio (assist Aronica)
De Sanctis para un rigore a C.Lucarelli
Cigarini


Palermo-Fiorentina 3-0
Hernandez
Hernandez (assist Pastore)
Budan (assist Liverani)


Siena-Cagliari 1-1
Calaiò
Matri su rigore


Udinese-Sampdoria 2-3
Di Natale su rigore
Pazzini su rigore
Isla (assist Lukovic)
Pozzi
Semioli (assist Tissone)



Domenica ore 20:45

Inter-Milan 2-0
Milito
Pandev
Julio Cesar para un rigore a Ronaldinho






VOTI UFFICIALI ANTICIPO 21^ GIORNATA: JUVENTUS-ROMA 1-2

Riise gol, vendetta Ranieri
La Roma passa 2-1 a Torino



Caduta libera della Juve di Ferrara. Apre Del Piero con un sinistro al volo, pareggia Totti su rigore, espulso Buffon decide il norvegese che colpisce di testa e manda i giallorossi a +5 sulla Juve e a -8 dall'Inter. Sei sconfitte nelle ultime 8 in campionato per i bianconeri

TORINO, 23 gennaio 2010 - La vendetta di Ranieri è compiuta. Va servita fredda, e quindi ci pensa un norvegese, Riise, nel recupero, a spedire ancora più all'nferno calcistico la Juventus di Ferrara. Riise colpisce di testa su un cross di Pizarro, che aveva sradicato la palla a Diego. Gran partita del cileno, due a uno e gran momento della Roma, che raccoglie forse anche più di quanto meriti. Ma in questa fase alla Juve va tutto storto: contro i giallorossi mette insieme la miglior prestazione del 2010 (non che fosse troppo difficile), va in vantaggio con Del Piero, si fa raggiungere, rimane in dieci. Serve il sacrificio in uscita di Buffon per evitare il contropiede di Riise, con la difesa bianconera sbilanciata. Ma il norvegese non si accontenta, e torna decisivo al 49'. Roma a +5 sui bianconeri, a -8 dall'Inter: Alzi la mano chi pensava a una classifica così al momento dell'addio di Spalletti.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
BUFFON 6-2 MANNINGER SV-1=5 CHIELLINI 5,5 GRYGERA 6 LEGROTTAGLIE 6 GROSSO 5-0,5 CANDREVA 5 DIEGO 6 MARCHISIO 6 SALIHAMIDZIC 5,5-0,5 SISSOKO 6,5 AMAURI 5 DEL PIERO 7+3 PAOLUCCI SV

ROMA
JULIO SERGIO 6-1 BURDISSO 6-0,5 CASSETTI 6 JUAN 6,5 RIISE 7,5+3 DE ROSSI 6-0,5 PERROTTA 5,5 PIZARRO 7,5+1 TADDEI 6,5-0,5 TOTTI 6+3 VUCINIC 6 TONI SV

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 21^ GIORNATA: CATANIA-PARMA 3-0

Catania a valanga
Parma non pervenuto



Vittoria netta per i siciliani grazie al fattore M: reti di Mascara (che sull'1-0 ha fallito un rigore) , Martinez e Morimoto. Gli emiliani, falcidiati dalla assenze, non sono riusciti a costruire nulla

CATANIA, 23 gennaio 2010 - Lasciate stare la classifica. C’era tutta una serie di indizi che poteva farci immaginare come sarebbe potuta andare. Che facevano presagire la vittoria del Catania. Ma forse non il trionfo che si è in effetti concretizzato, netto, meritato. I siciliani venivano da cinque gare in cui avevano raccolto 7 punti, dalla qualificazione in Coppa Italia, da un cambio di marcia iniziato con l’arrivo di Mihajlovic in panchina. Già prima di oggi, con lui, la media punti era salita fino a 1.4: non male per una che se ne sta al penultimo posto in classifica. Il Parma, al contrario, aveva vinto appena una delle ultime sette partite, e nelle ultime quattro si era presa un solo punto. Come se non bastasse aveva quasi più assenti che titolari abituali. Fuori Galloppa, Lanzafame e Zaccardo, squalificati, più Paloschi e Zenoni. Insomma, qualche sentore che favorito sarebbe stato il Catania, nonostante i 13 punti in più degli emiliani in graduatoria, era legittimo. Ma i fatti hanno superato le previsioni.
(da gazzetta.it)

CATANIA
ANDUJAR 6 CAPUANO 6,5+1 SILVESTRE 6 SPOLLI 7 ALVAREZ P. S. 6,5-0,5 BIAGIANTI 6,5-0,5 CARBONI 6-0,5 IZCO 6+1 LLAMA 6,5 MARTINEZ 6,5+3 MASCARA 7 MORIMOTO 6,5+3 RICCHIUTI 6,5 MIHAJLOVIC 6,5

PARMA
MIRANTE 5,5-3 ANTONELLI L. 6 CASTELLINI 6 DELLAFIORE 5,5-0,5 LUCARELLI A. 6 PACI 5 PANUCCI 5,5 BIABIANY 5 LUNARDINI 5,5 MARIGA 5,5 MORRONE 6,5 DZEMAILI 6-0,5 BOJINOV 5,5-0,5 AMORUSO 6

sabato 23 gennaio 2010

FORMAZIONI FANTACALCIO 21^ GIORNATA



FrancescoD-TonyG
MimmoS-FrancescoS
RoccoD-AntonioS
GiovanniL-MassimoS

venerdì 22 gennaio 2010

Candreva: «Voglio
meritare questa maglia»



«È una grande emozione essere alla Juventus. Ieri sono arrivato a Torino e ho firmato il contratto, questa mattina sono stato in sede e adesso non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura». Si presenta così Antonio Candreva ai tifosi bianconeri dalle telecamere di Juventus Channel.


Il centrocampista, prima di sostenere il primo allenamento con i nuovi compagni, è stato intervistato da Valeria Ciardiello e Paolo Rossi e ha raccontato le sue prime sensazioni da bianconero: «In famiglia sono tutti emozionati. Ho incontrato Ferrara, che mi ha fatto un grosso in bocca al lupo e ora tocca a me dimostrare di meritare questa maglia, confermando in questi sei mesi quanto di buono fatto sinora».

Candreva è un predestinato: ha esordito in serie B a soli sedici anni con la maglia della Ternana e da allora non si è più fermato: «Ho iniziato presto in effetti. Quando giocai la prima partita in B facevo ancora parte degli Allievi Nazionali…Ho quasi sempre fatto il trequartista, ma diverse volte sono stato schierato anche davanti alla difesa. Il mio è un tipo di gioco semplice, che mi porta a toccare tanti palloni. Non segno molto, ma sono altruista e mi piace mettere i compagni in condizione di andare a rete».

Candreva in questa stagione ha già mostrato le sue qualità al pubblico dell’Olimpico, il 19 settembre scorso, quando giocò a Torino con il Livorno. 2-0 per i bianconeri il risultato finale: «In quella partita provai anche a segnare – ricorda – ma ci trovammo di fronte un Buffon davvero grandioso». Buffon ora lo ritrova in spogliatoio e potrebbe essere suo compagno anche nella spedizione azzurra in Sudafrica: «Giocare in Nazionale è sempre una bella cosa, ma ai Mondiali per ora non penso. È importante però ritrovare qui tanti compagni che fanno parte del gruppo azzurro».
(da juventus.com)

giovedì 21 gennaio 2010

I viola domano la Lazio: 3-2
Semifinale con Inter o Juve



Nei quarti di Coppa Italia bella partita tra due squadre che non si sono risparmiate. Doppietta di Mutu (su altrettanti assist di Gilardino) e gol di Kroldrup da una parte, prodezze di Zarate e Rocchi dall'altra. Alla fine vince chi sbaglia meno in difesa

FIRENZE, 20 gennaio 2010 - Altro che coppetta: questa è una Coppa gustosa, per gioco ma soprattutto per agonismo e intensità. Fiorentina e Lazio fanno le formazioni senza pensare ai prossimi impegni, mettono assieme cinque gol e anche una buona dose di cartellini gialli. Alla fine vince chi sbaglia meno dietro, cioè i viola. Che ora attendono l'esito del derby d'Italia di fine mese per sapere se dovranno vedersela in semifinale con Inter o Juve
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI REUPERI 17^ GIORNATA

Il Bari incassa un punto
Il Genoa si accontenta



A Marassi finisce 1-1 al termine di uan partita poco spettacolare. Pugliesi in vantaggio al 4' con un gol discusso di Barreto; i rossoblù pareggiano nella ripresa con una punzione di Milanetto deviata dalla barriera

GENOVA, 20 gennaio 2010 - Un gol a testa e un punto che accontenta tutti. Il recupero della diciassettesima giornata tra Genoa e Bari non regala spettacolo ed emozioni. A decidere il match sono due deviazioni su altrettanti calci piazzati al 4' del primo tempo e all'8' della ripresa, grazie a Barreto e Milanetto.
(da gazzetta.it)

GENOA
AMELIA 6-1 BIAVA 6 BOCCHETTI 5,5-0,5 CRISCITO 6,5 DAINELLI 6-0,5 MORETTI 6 PAPASTATHOPOULOS 6 JURIC 5,5 MESTO 6 MILANETTO 6,5+3 ROSSI Ma. 6,5-0,5 SCULLI 6-0,5 CRESPO 6 SUAZO 5,5

BARI
GILLET 7-1 BELMONTE 6-0,5 BONUCCI 6-0,5 MASIELLO A. 6,5 PARISI SV ALMIRON 6,5 ALVAREZ 5,5 GAZZI 6,5-0,5 MASIELLO S. 6-0,5 KAMATA 5 KOMAN 6 BARRETO 6+2,5 CASTILLO 5 MEGGIORINI 6





Di Vaio lancia il Bologna
L'Atalanta rimonta: 2-2



Due squadre pericolanti in fondo alla classifica regalano uno spettacolo di prim'ordine. Emiliani avanti 2-0 con doppieta di Di Vaio. Poi è show dei bergamaschi che accorciano con Manfredini e pareggiano con l'appena entrato Chevanton

BOLOGNA, 20 gennaio 2010 – Esce il risultato più prevedibile e meno utile. Nel senso che non modifica granché la situazione. Potrebbe anche ssere un bene, se si considera come, per Bologna e Atalanta, sarebbero potute cambiare le cose con una sconfitta. Ovvero in modo drammatico. Però il pareggio che ne vien fuori in questo recupero della 17ma è quanto di più diverso ci si poteva aspettare da due squadre sul crinale della disperazione. Perché è un 2-2 divertente, spettacolare. Grazie a Di Vaio, autenticamente ricaricato dal gol nel Classico dell’Appennino con la Fiorentina. Sembra che gli possa riuscire tutto bene. E infatti gli è uscito un bellissimo uno-due, già nel primo tempo. Per il 2-0 che ha portato virtualmente il Bologna sei punti davanti all’Atalanta. Però non è l’unico ad essersi trasformato, Di Vaio. Anche l’Atalanta, con la terapia Mutti, ha tutt’un’altra cera. Lo si era capito sullo 0-0, e se ne è avuta l’impressione ancor più netta, per come ha subito accorcato con Manfredini, per come ha pareggiato con Chevanton, e per come ha continuato a cercare di prendersi tutto. Fino alla fine. Più di quanto non abbia fatto il Bologna.
(da gazzetta.it)

BOLOGNA
VIVIANO 6-2 BRITOS 6 LANNA 5,5 MORAS 6 PORTANOVA 6-0,5 RAGGI 5,5 BOMBARDINI 5 GUANA 5 MINGAZZINI 6 VALIANI 5,5 CASARINI 5 DI VAIO 7,5+6 ZALAYETA 6+1 GIMENEZ 5,5

ATALANTA
COPPOLA 5-2 BELLINI 6 GARICS 6,5 MANFREDINI 6,5+3 TALAMONTI 5-0,5 DONI C. 6,5+1 FERREIRA PINTO 5,5 GUARENTE 6,5-0,5 PADOIN 6 DE ASCENTIS 5,5 ACQUAFRESCA SV TIRIBOCCHI 6 CERAVOLO 6 CHEVANTON 6,5+3

mercoledì 20 gennaio 2010

Candreva-Juve, è fatta.
«Un sogno che si avvera»



Juventus, Udinese e Livorno hanno trovato l'accordo a Milano.

I friulani avevano proposto Obodo al Livorno, offerta rifiutata: ai labronici va un indennizzo economico di 500mila euro, a Torino il centrocampista arriva in prestito con diritto di riscatto della metà fissato a 7,5 milioni di euro

MILANO, 20 gennaio - «È un sogno che si avvera». Visibilmente emozionato davanti ai microfoni di Sky Sport, Antonio Candreva mostra la grande felicità per essere diventato un giocatore della Juventus: contratto di 5 anni per il centrocampista, che però arriva a Torino in prestito, con diritto di riscatto di 7,5 mln di euro per la comproprietà. «Siamo soddisfatti, è un giocatore che volevamo», le parole di un soddisfatto Bettega.

ACCORDO RAGGIUNTO - Candreva è della Juventus, l'ufficialità nelle prossime ore. Il Livorno ha rifiutato Obodo come contropartita tecnica, durante l'incontro decisivo tra le tre società a Milano, e si è accontentato di un conguaglio economico di 500mila euro per rinunciare al prestito.

LA NOTA DELL'UDINESE - «L'Udinese Calcio - la nota sul sito ufficiale friulano - comunica la cessione a titolo temporaneo, con diritto di riscatto della compartecipazione a favore della Juventus F.C., del centrocampista Antonio Candreva».
(da tuttosport.com)

martedì 19 gennaio 2010

I GLADIATORI-LIONS 16-19


Indisponibili: FrancescoD, FrancescoB, VitoM, NicolaA.

Gara inizata alle 18:45 e terminata alle 20:15.
Lions subito avanti con Massimo e FrancescoS, ma una doppietta di MimmoS rimette la gara in parità: 2-2. I Lions colpiscono ancora con Giuseppe (3) e FrancescoS (3) (2-6), ma ancora MimmoS accorcia: 3-8.
I Gladiatori provano la rimonta con Michelangelo, MimmoZ e MimmoS (3), ma i Lions allungano con Giuseppe (3) e FrancescoS: 8-13. MimmoS segna un'altra tripletta, ma i due attaccanti dei Lions allungano sull'11-16. Nel finale segna MimmoZ, Michelangelo e MimmoS (3), il portiere Antonio B para anche l'impossibile, e Giuseppe (2) e FrancescoS chiudono la gara sul 16-19.
Migliori dei Lions: AntonioB e Giuseppe.
Migliori de I Gladiatori: MimmoS e Michelangelo.

TOTALE GARE: 82
VITTORIE DE I GLADIATORI: 31 (103 punti)
PAREGGI: 10
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 41 (133 punti)
GOL DE I GLADIATORI: 1240
GOL DEI RESET/LIONS: 1393

Inter-Milan, che derby:
Galliani-Oriali fuoco e fiamme



Il milanista: «E’ scontro tra pesi massimi? Io peso più di Mourinho... » L’interista: «Poteva dirlo che è presidente della Lega!»

MILANO, 18 gennaio - La tensione non accenna a svanire. Anzi... A meno di una settima­na dal derby, Inter e Milan continua­no a beccarsi creando intorno alla par­tita un clima infuocato. Ieri una nuova puntata dalla vicenda: Adriano Gallia­ni ha rassicurato Mourinho sulla sua volontà di non cambiare la data del derby, Gabriele Oriali ha accusato l’ad rossonero di essere ancora il presiden­te della Lega Calcio. Benvenuti a In­ter- Milan.

GALLIANI - Il dirigente rossonero pri­ma del fischio d’inizio di Milan-Siena ha spiegato l’iter della decisione presa venerdì. «Il calendario dell’Inter non è stato modificato e non era necessario avvisare i nerazzurri. Il Milan ha fat­to presente che c’era disparità di trat­tamento prima del derby perché una squadra giocava e l’altra no, la Lega ha accettato questo e tutte le altre squadre, a cominciare dal mio amico Della Valle, ridendo e scherzando hanno detto di sì perché non importa niente a nessuno. E’ una cosa di una semplicità assoluta. Qualcuno (Mou­rinho, ndr) sottolinea come l’Inter ab­bia giocato in dicembre contro il Livor­no. Ma i nerazzurri, a dicembre, han­no giocato per gli ottavi di finale e quella partita valeva come Milan-No­vara della settimana scorsa. Adesso stiamo parlando dei quarti». Galliani ha evitato di replicare alle dure accu­se di sabato dell’ad nerazzurro Erne­sto Paolillo, mentre a Mourinho, che lo aveva chiamato in causa nel dopo Bari- Inter («Il derby si giocherà do­menica, a meno che Galliani non chia­mi Beretta per cambiare data...» ), ha risposto con la stessa moneta: «A Mou­rinho dico che non penso di cambiare data. Se non calerà la nebbia, gioche­remo di sicuro. Scontro di pesi massi­mi tra me e l’allenatore dell’Inter? Beh, io peso di più...».

ORIALI - L’uomo di fiducia del presi­dente Moratti è stato duro: «Con que­sta vicenda il Milan ha confermato di essere forte in campo e anche fuori. Francamente non sapevo che Galliani fosse ancora il presidente della Lega Calcio. Bastava che avvertisse... Il cambiamento del calendario è incon­cepibile. Con il Milan finora non ab­biamo parlato ma non mi meraviglie­rei che ci arrivasse una chiamata in cui ci viene chiesto di giocare in Cop­pa Italia mercoledì o giovedì di questa settimana. Se ci avvertono entro do­mani sera (stasera ndr) magari pos­siamo organizzarci. Il rinvio di Fiorentina-Milan? Strano che non l’abbiano spostata dopo l’ultima giornata del gi­rone di ritorno...». Inevitabile uno sguardo al derby: «Mi auguro che non ci siano episodi arbitrali che ci penalizzino e che l’In­ter possa finire la partita in 11. La mia espulsione a Bari? Non ho offeso nes­suno e anche l’arbitro dopo il 90' lo ha riconosciuto. E’ però allucinante che in tutte le nostre partite il quarto uomo guardi solo la nostra panchina, ai cui lati ci sono uno “sceriffo” e un “vice sceriffo” della procura federale. Rin­graziamo per questa attenzione ma ne faremmo volentieri anche a meno».
(da corrieredellosport.it)

Moggi: «Rientro nel 2011.
Con Agnelli torno alla Juve»



«Ferrara deve essere esonerato. Inter la più forte grazie a Calciopoli»

TORINO, 18 gennaio - Luciano Moggi annuncia il ritorno al calcio nel 2011 una volta scontata la squalifica. E confida che potrebbe anche tornare alla Juve se Agnelli prendesse in mano il comando della società.

ESONERARE FERRARA
- Nella trasmissione "Studio Stadio" condotta da Paola Delli Colli, che vede tra i protagonisti anche l'opinionista Stefano Discreti, Moggi ha parlato anche della situazione Ferrara: «Ormai Ferrara è da esonerare perché è evidente che lo spogliatoio non lo segue più e poi se la Juventus dovesse perdere anche sabato prossimo contro la Roma la crisi diventerebbe irreversibile. Squadra in emergenza infortuni? Vero, ma i soli Diego e Melo in campo costavano quanto tutto il Chievo. Ferrara pagherà per tutti anche perché Secco non conta e non decide nulla. Quindi cosa lo cacci a fare? Non so comunque chi potrà rimpiazzare Ciro in panchina. Comunque il vero responsabile di questo fallimento è Blanc che rappresenta in pieno l'incompetenza di questa nuova società. Ma vi rendete conto che per sbloccare l'affare Paolucci ha dovuto telefonare in prima persona Franzo Grande Stevens al Presidente del Siena? Paolucci, avessi detto Ibrahimovic…. Blanc sarebbe da cacciare all'istante!! In 3 anni hanno buttato 250 milioni di euro. Noi in 12 anni non abbiamo fatto cacciare un soldo alla Proprietà…. La vittoria contro il Napoli di Coppa Italia forse aveva illuso qualcuno che la crisi fosse finita e che con Lanzafame e Paolucci si potesse risalire la china…».

RITORNO CON AGNELLI
- Poi la "bomba": «Nell'estate 2011 finirà la mia squalifica e tornerò nel calcio. Questo a molti da fastidio e spaventa. Un ritorno alla Juve? Non farò mai come Bettega. Con questa dirigenza che ci ha umiliati e che ha cercato in tutti i modi di farci condannare io non voglio avere niente a che fare. Con Andrea Agnelli al comando invece tornerei subito, anche per sdebitarmi con i tifosi juventini che in questi anni mai mi hanno fatto mancare il loro affetto».

CALCIOPOLI
- Parla anche del processo Calcipoli: «Al processo di Napoli tirererò fuori un'intercettazione tra Baldini e Mazzini, in cui l'ex dirigente della Roma dice a Mazzini che riuscirà a far cacciare dal calcio Moggi, Giraudo e Galliani ma a lui lo salverà in cambio di una sistemazione per il suo amico Renzo Castagnini (oggi alla Juve...). Franco Baldini è un incapace e si pentirà amaramente di aver detto il falso perché a fine processo lo denuncerò penalmente! Come ho fatto a lavorare con Fabio Capello che ne è amico? Chiedetelo al tecnico dell'Inghilterra. Io non ho mai chiesto niente di Baldini a nessuno...».

INTER
- Un affondo anche all'Inter: «Con la distruzione della Juventus del 2006, ormai il potere è tutto a Milano. Le squadre milanesi continueranno a dominare in Italia per tanti altri anni, soprattutto l'Inter che più di tutte ha tratto beneficio da Calciopoli. Quest'anno l'Inter senza Ibrahimovic ha più difficoltà ad andare in rete, ma resta comunque la più forte di un campionato mediocre».
(da tuttosport.com)

lunedì 18 gennaio 2010

RISULTATI FANTACALCIO 20^ GIORNATA

Risultati:
MassimoS-MimmoS 1
FrancescoD-AntonioS 1
FrancescoS-RoccoD 2
TonyG-GiovanniL X

Classifica Campionato:
1° FrancescoS 35
2° RoccoD 29
3° GiovanniL 27
4° MassimoS 26
5° TonyG 24
6° FrancescoD 20
7° AntonioS 18
8° MimmoS 17

Classifica Generale:
1° FrancescoS 1296,5
2° MassimoS 1285
3° GiovanniL 1274
4° RoccoD 1269
5° TonyG 1251
6° AntonioS 1244,5
7° FrancescoD 1236,5
8° MimmoS 1190

Prossimo turno:
FrancescoD-TonyG
MimmoS-FrancescoS
RoccoD-AntonioS
GiovanniL-MassimoS




VOTI UFFICIALI POSTICIPO 20^ GIORNATA: NAPOLI-PALERMO 0-0

Napoli-Palermo finisce 0-0
Ma i migliori sono i portieri



Il risultato non deve ingannare: le squadre di Mazzarri e De Rossi mettono in scena, soprattutto nel primo tempo, tanto agonismo (8 i cartellini gialli) e altrettanto spettacolo. De Sanctis para un rigore a Miccoli, che poi sarà sostituito e uscirà polemicamente. Per i napoletani, tredicesimo risultato utile consecutivo e quarto posto, sesti i rosanero

NAPOLI, 17 gennaio 2010 - Fossero così tutti gli 0-0... Napoli e Palermo mettono in scena una partita spettacolare nonostante l'assenza di gol, dovuta soprattutto alla grande serata dei due portieri, De Sanctis e Sirigu, che alla fine risultano i migliori in campo. E tutto sommato il punto consente sia a Mazzarri sia a Rossi un cammino positivo che per il primo arriva addirittura al tredicesimo risultato utile.
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 7,5+2,5 ARONICA 6 CANNAVARO P. 6,5 GRAVA 7 RINAUDO 5-0,5 CIGARINI SV GARGANO 6 HAMSIK 6 MAGGIO 6 PAZIENZA 6 DOSSENA 5,5 DENIS 6 QUAGLIARELLA 5,5-0,5 HOFFER SV

PALERMO
SIRIGU 6,5 BALZARETTI 6 BOVO 6,5-0,5 CASSANI 6 GOIAN 5,5 BRESCIANO 6 MIGLIACCIO 6-0,5 NOCERINO 6-0,5 PASTORE 6 SIMPLICIO 7-0,5 BUDAN SV CAVANI 6-0,5 MICCOLI 5-3

domenica 17 gennaio 2010

VOTI UFFICIALI 20^ GIORNATA

Super Ronaldinho
E il Milan non si ferma più



I rossoneri battono 4-0 il Siena e volano a 6 punti dall'Inter. Strepitosa tripletta del brasiliano che segna su rigore, di testa e dal limite. Grande prestazione anche di Borriello che sigla lo splendido 2-0. Toscani penalizzati dall'espulsione di Curci al 10'

Ronaldinho-Borriello. Premiata ditta vincente. Con una tripletta del brasiliano e un capolavoro della punta centrale il Milan supera il Siena 4-0 e vola a 6 punti dalla vetta. Partita in discesa, perché dal 10' i toscani giocano in dieci per l'espulsione di Curci, falloso su Borriello che innesca la cavalcata rossonera. Su quel rigore arriva il gol di Dinho; poi il raddoppio dell'ex Genoa e il doppio sigillo del Gaucho. Soprattutto l'enensima prova corale e convincente. A una settimana dalla stracittadina Mourinho è avvertito.
(da gazzetta.it)

MILAN
DIDA 6,5 ANTONINI 7 FAVALLI 6 JANKULOVSKI 6 NESTA 6,5 THIAGO SILVA 6,5 ABATE 6,5 FLAMINI 6 GATTUSO 6,5 PIRLO 7+1 BECKHAM 6 BORRIELLO 7,5+3 INZAGHI F. SV RONALDINHO 8,5+9

SIENA
CURCI SV-1=4 PEGOLO 6-4 BRANDAO 4 DEL GROSSO 5,5 GAROFALO 5 ROSSI A. 5 TERZI 5 CODREA 5,5 EKDAL 6 JAJALO SV ROSI 5-0,5 VERGASSOLA 6 CALAIO' SV MACCARONE 6,5-0,5



Roma, sorpasso riuscito
Toni conquista l'Olimpico



La squadra di Ranieri batte 3-0 il Genoa e supera la Juve, installandosi al terzo posto in attesa del posticipo di stasera. Il primo gol è di Perrotta, poi l'attaccante rompe il ghiaccio in giallorosso realizzando una doppietta. Ospiti opachi e mai pericolosi

La sfida a distanza fra Roma e Juve finisce con il sorpasso giallorosso: ora è la squadra di Ranieri ad occupare la terza posizione a quota 35, in attesa del match fra Napoli e Palermo di stasera. Intanto all'Olimpico contro il Genoa finisce 3-0 a favore dei padroni di casa, con doppietta di Toni (alle prime reti in giallorosso) e rete di Perrotta. E con Ranieri che si conferma castigatore implacabile del Genoa: è la sesta volta che una sua squadra supera i rossoblu giocando in casa. Per la Roma è la nona vittoria interna consecutiva.
(da gazzetta.it)

ROMA
JULIO SERGIO 5,5 BURDISSO 6,5 CASSETTI 6 JUAN 7 RIISE 6,5 BRIGHI 6,5 MENEZ SV PERROTTA 7,5+3 PIZARRO 7 TADDEI 6,5 BAPTISTA SV VUCINIC 7+1 TONI 7,5+6

GENOA
AMELIA 7-3 BIAVA 5 BOCCHETTI 5,5 CRISCITO 6 DAINELLI 4,5 FATIC 5 TOMOVIC 5 JURIC 5,5 MESTO 5,5 MILANETTO 5 ROSSI Ma. 5,5 SCULLI 6 CRESPO 5 SUAZO 5,5



La Juve ripiomba in crisi
Sconfitta dal Chievo 1-0



I bianconeri non riescono mai a farsi pericolosi a Verona, in casa dei gialloblù, che si impongono grazie alla rete di Sardo, a segno al 33' del primo tempo. Per la squadra di Ferrara è la quarta sconfitta in campionato nelle ultime cinque uscite

La Juventus perde ancora in campionato, per la quarta volta nelle ultime cinque uscite. Il successo in Coppa Italia contro il Napoli non trova continuità a Verona, dove i bianconeri si arrendono al Chievo, 1-0. Decide la rete del terzino destro gialloblù Sardo. La Juve, penalizzata forse da un terreno di gioco pessimo, ma che c'era anche per la squadra di casa, incappa in una prestazione da dimenticare. Impressiona l'impotenza, più che altro. Nel senso che i bianconeri almeno nella ripresa ci hanno messo l'anima, ma non sono riusciti a creare nemmeno lo straccio di una palla gol. E se gli infortuni che hanno decimato la rosa di Ferrara - che forse tornerà in discussione, se mai era tornato saldo in panchina - sono un altro alibi credibile, la differenza in termine di nomi e potenziale tecnico tra le due squadre non giustifica quello che si è visto (o non si è visto) nei 90 minuti. Il Chievo invece è sembrato tutto tranne una squadra reduce da 4 sconfitte di fila: ha giocato una partita autorevole combattiva, spingendo nel primo tempo e frenando (gli avversari) nella ripresa, senza sbavature. Ed ha battuto la Juve per la prima volta nella sua storia.
(da gazzetta.it)

CHIEVO
SORRENTINO 6 FREY N. SV MANDELLI 6,5 MANTOVANI 6,5 SARDO 7+3 YEPES 6,5-0,5 ARIATTI SV LUCIANO 6,5 MARCOLINI 6,5 PINZI 6 RIGONI 6 GRANOCHE 5,5-0,5 DE PAULA 5,5 ABBRUSCATO 5,5

JUVENTUS
BUFFON 6-1 CANNAVARO F. 5,5 CHIELLINI 6,5 DE CEGLIE 4 GRYGERA 5,5 ZEBINA 5-0,5 GROSSO 4,5 DIEGO 5 FELIPE MELO 4-0,5 MARCHISIO 5 SALIHAMIDZIC 4,5 DEL PIERO 5 PAOLUCCI 5 IMMOBILE SV

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 20^ GIORNATA SERIE A

Sabato:
Cagliari-Livorno 3-0
Larrivey
Larrivey
Jeda (assist Lazzari)

Bari-Inter 2-2
Barreto su rigore
Barreto su rigore
Pandev
Milito su rigore

Domenica ore 15:00

Atalanta-Lazio 3-0
Doni
Doni (assist Tiribocchi)
Padoin (assist Doni)

Chievo-Juventus 1-0
Sardo

Fiorentina-Bologna 1-2
Gimenez
Di Vaio (assist Gimenez)
Mutu (assist Vargas)

Milan-Siena 4-0
Ronaldinho su rigore
Borriello (assist Pirlo)
Ronaldinho
Ronaldinho

Parma-Udinese 0-0
Handanovic para un rigore a N.Amoruso

Roma-Genoa 3-0
Perrotta
Toni (assist Vucinic)
Toni

Sampdoria-Catania 1-1
Llama
Pazzini su rigore

Domenica ore 20:45

Napoli-Palermo 0-0
De Sanctis para un rigore a Miccoli




VOTI UFFICIALI ANTICIPO 20^ GIORNATA: BARI-INTER 2-2

Il Bari incanta, l'Inter rimonta
Rigori e gol: finisce 2-2



L'anticipo serale della prima di ritorno è divertente e spettacolare: i biancorossi vanno avanti di due reti, grazie ai centri di Barreto su rigore, cui replicano Pandev e Milito, anche lui a bersaglio dal dischetto

BARI, 16 gennaio 2009 - Finisce pari, come all'andata, al termine di una partita avvincente. Bari-Inter si chiude 2-2: biancorossi avanti grazie a due rigori realizzati da Barreto, rimonta della capolista con Pandev e grazie al solito Milito, anche lui a segno su rigore. Il Bari recrimina per aver dilapidato un bonus notevole e per non aver capitalizzato un'enome mole di gioco. La squadra di Ventura - trascinata dal suo pubblico, che ha fatto registrare il record d'incasso - gioca proprio bene: offensiva, in velocità, utilizzando le fasce e sfruttando tagli repentini. L'Inter ha sofferto tanto, tantissimo, ma ha saputo restare a galla, forte nel carattere quanto nei muscoli, qualità che le hanno consentito di portare a casa un punto prezioso, per come si erano messe le cose, e di chiudere in avanti, addirittura alla ricerca del colpaccio, che aveva saputo ottenere contro il Siena. Stavolta il miracolo non riesce, e allora il Milan può continuare a coltivare una speranziella di rimonta, a -9 in classifica, ma con due partite in meno.
(da gazzetta.it)

BARI
GILLET 6,5-2 BELMONTE 6-0,5 BONUCCI 5-0,5 MASIELLO A. 5,5 PARISI 6,5-0,5 ALVAREZ 5 GAZZI 6,5 RIVAS 5,5 KAMATA SV KOMAN 6,5 DONATI 6 BARRETO 7,5+6 MEGGIORINI 7

INTER
JULIO CESAR 6,5-2 CORDOBA 5,5 LUCIO 5-0,5 MAICON 5,5 SAMUEL 5,5-0,5 SANTON 6 CAMBIASSO SV MUNTARI 5 QUARESMA 5 ZANETTI J. 7 SNEIJDER 7 BALOTELLI 5 MILITO 6,5+3 PANDEV 7+3

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 20^ GIORNATA: CAGLIARI-LIVORNO 3-0

Cagliari da 30 e lode
Livorno affondato



Nel primo anticipo della 20ª giornata Larrivey con una doppietta e Jeda permettono ai sardi di superare i toscani con un netto 3-0. La squadra di Allegri è in paradiso

CAGLIARI, 16 gennaio 2010 - A dieci punti dalla salvezza, unico obiettivo dichiarato. Ma questo Cagliari, trascinato dalla doppietta di Larrivey (la prima in Italia dell'argentino) e dal gol di Jeda a un netto 3-0 casalingo sul Livorno, può aspirare a qualcosa di più. La truppa di Allegri è alla seconda vittoria di fila al Sant'Elia, che permette di raggiungere quota 30 punti e di entrare tra le pretendenti a un posto in Europa League. Ambizioni che derivano da una squadra compatta, con un grande organico soprattutto in avanti (Matri, Jeda, Larrivey e Nené non li hanno) e un calcio bello ed efficace messo in mostra ad ogni gara. Il Livorno resta in partita per un tempo nonostante il gol a freddo, poi affonda quando si sbilancia per cercare il pareggio: per i toscani, che avevano vinto 3 delle 4 precedenti partite, è la seconda sconfitta esterna di fila
(da gazzetta.it)

CAGLIARI
MARCHETTI 6,5 AGOSTINI 6,5 ASTORI 6 CANINI 6,5 LOPEZ 6 BIONDINI 7-0,5 COSSU 7 DESSENA SV LAZZARI 7+3 PAROLA 6-0,5 BARONE SV JEDA 6,5+2,5 LARRIVEY 7,5+6 MATRI 7

LIVORNO
DE LUCIA 5-3,5 DINIZ PLONIO 5 PERTICONE 5 RIVAS L. 5 BERGVOLD 5,5 CANDREVA 6 FILIPPINI A. 6 RAIMONDI 5,5 VITALE 5 MOZART 6 DANILEVICIUS 5 LUCARELLI C. 5,5-0,5 TAVANO 5,5

sabato 16 gennaio 2010

Cori anti-Balotelli
Juve-Roma senza curva



Il giudice sportivo dispone la chiusura della curva sud dell'Olimpico di Torino in occasione di Juventus-Roma di campionato. Puniti i cori contro l'attaccante dell'Inter durante la gara di Coppa Italia contro il Napoli. Punita la recidività. C'è il pericolo che i tifosi del settore sanzionato traslochino in Curva Nord

TORINO, 15 gennaio 2010. Stavolta non sarà la Juventus a pagare con una multa, ma i suoi tifosi con la chiusura della curva per il prossimo incontro casalingo, il 23 gennaio contro la Roma, seconda giornata di ritorno di serie A. Per i cori razzisti contro Balotelli scanditi in Juve-Napoli di coppa Italia il giudice sportivo Tosel ha infatti disposto "l'obbligo di disputare una gara con il settore denominato Curva Sud privo di spettatori".
(da gazzetta.it)

Cambia il calendario di Coppa
Ed è già derby milanese



Milan-Udinese il 27 gennaio, Inter-Juve il giorno dopo, il recupero di serie A Fiorentina-Milan il 24 febbraio. L'a.d. nerazzurro Paolillo: "Inaccettabile far giocare, a 24 ore di distanza, sullo stesso terreno, due gare, e la seconda è Inter-Juventus". Sul sito rossonero: "Sorteggio per stabilire quale tra Milan-Udinese e Inter-Juventus debba disputarsi per prima"

MILANO, 15 gennaio 2010 - Cambia il calendario della seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A e variano anche le date di due recuperi della 17ª giornata. La Lega Calcio ha ufficializzato anche il programma e gli orari dei quarti di finale di Tim Cup.

COPPA ITALIA — Mercoledì 20 gennaio Fiorentina-Lazio alle 21.00 (Raitre). Martedì 26 Roma-Catania ore 21.00 (Raidue). Mercoledì 27 gennaio Milan-Udinese ore 21.00 (Raitre). Giovedì 28 Inter-Juventus ore 20.45 (Raiuno).
(da gazzetta.it)

venerdì 15 gennaio 2010

Ritrovo dei club nerazzurri
alla piscina di Modugno



Saranno almeno 8mila i tifosi nerazzurri al San Nicola. E la cifra non tiene conto dei cosiddetti infiltrati in settori diversi da quello ospiti e dalla curva sud.

Ma il primo caloroso abbraccio la squadra di Mourinho lo riceverà venerdì alle 18, alla piscina comunale di Modugno, dove due giocatori scelti dal tecnico portoghese incontreranno i rappresentanti degli oltre cento club di Puglia e Basilicata, nell' ambito dell' evento Wivi l' Inter, organizzato dal Centro coordinamento del club nerazzurro. Una festa all' insegna della solidarietà: sarà infatti organizzata una raccolta fondi attraverso una lotteria benefica, il cui ricavato sarà suddiviso tra la Fondazione Giacinto Facchetti per lo studio e la cura dei tumori, di cui è presidente onorario Massimo Moratti, e l' Associazione Vida a Pitinga, nata con lo scopo di offrire aiuto concreto a una piccola comunità di pescatori di una zona povera del Brasile. Ad animare la serata sarà Roberto Scarpini, voce ufficiale del club nerazzurro.
(e.tamb. da repubblica.it)

FORMAZIONI FANTACALCIO 20^ GIORNATA



MassimoS-MimmoS
FrancescoD-AntonioS
FrancescoS-RoccoD
TonyG-GiovanniL











Ancora Kolarov e Floccari
La Lazio elimina il Palermo



Delio Rossi sconfitto nel suo ritorno all'Olimpico: Ballardini va a sfidare la Fiorentina nei quarti di finale. Apre Kolarov a inizio ripresa, nel migliore momento dei rosanero, poi Floccari realizza il suo quarto gol in tre partite con la maglia biancoceleste. In crescita anche Zarate e Pastore

MILANO, 14 gennaio 2009 - La sfida degli ex va a Ballardini e alla Lazio detentrice del trofeo: 2-0 al Palermo e sfida ai quarti di finale contro la Fiorentina. Decidono Kolarov e Floccari, le armi in più di questa Lazio nell'inizio del 2010. Non è fortunato quindi il ritorno all'Olimpico di Delio Rossi, che portò la Lazio proprio alla vittoria di una coppa Italia. Il pubblico di Roma, non numerosissimo, lo accoglie con calore, la sua ex squadra lo elimina dal torneo.
(da gazzetta.it)

Coppa Italia, viola ai quarti
Il Chievo si arrende: è 3-2



Al Franchi, i veronesi di Di Carlo vanno due volte in vantaggio con Granoche e Bentivoglio, ma la Fiorentina capitalizza la doppietta di Mutu e il gol di Babacar (16 anni) per passare il turno. Ora la squadra di Prandelli attende la vincente di Lazio-Palermo

FIRENZE, 14 gennaio 2010 - E' la Fiorentina la sesta squadra a qualificarsi per i quarti di Coppa Italia: con un 3-2 al Franchi sul Chievo, gli uomini di Prandelli passano il turno e ora attendono la vincente di Lazio-Palermo.
(da gazzetta.it)

L'Udinese si regala il Milan
Lodi-Corradi: ciao Lumezzane



I friulani si qualificano per i quarti di Coppa Italia dove se la vedranno con i rossoneri. Un gol per tempo, piegata la (fiacca) resistenza dei bresciani. Anche una traversa per gli uomini di De Biasi, che tornano alla vittoria dopo un mese e mezzo

UDINE, 14 gennaio 2010 - Il Lumezzane non è il Novara e l'Udinese non è il Milan. Ma fa come il Milan. Si qualifica, cioè, per i quarti di finale di Coppa Italia battendo una squadra di Lega Pro. E incontrerà proprio i rossoneri al prossimo turno. Il 2-0 ai lombardi, firmato da Lodi su rigore e da Corradi, porta un minimo sorriso agli uomini di De Biasi che non vincevano in gare ufficiali da fine novembre.
(da gazzetta.it)

mercoledì 13 gennaio 2010

Juve, super Diego e Del Piero
In Coppa travolto il Napoli



I bianconeri vincono 3-0 negli ottavi di Coppa Italia: gol di Diego e doppietta di Del Piero, gli azzurri chiudono in 10 uomini per l'espulsione per doppia ammonizione di Contini. Traversa di Hamsik sull'1-0. Nei quarti Inter-Juve a San Siro, il 28 gennaio. Ferrara respira, confermato dal CdA


TORINO, 13 gennaio 2010 - Orgoglio e cuore. E un Diego finalmente determinante. Con queste armi la Juventus batte il Napoli all'Olimpico negli ottavi di finale di Coppa Italia e si guadagna la sfida con l'Inter, a Milano, del 28 gennaio. Ma soprattutto dimostra ai tifosi attaccamento alla maglia, dopo 6 sconfitte nelle ultime 8 uscite, e a Ferrara che la squadra è con lui, aggrappato con le unghie e con i denti alla panchina bianconera, dopo che il CdA, già prima della partita, gli aveva rinnovato, almeno nominalmente, la fiducia. La gara finisce 3-0, gol di Diego e doppietta di Del Piero, gli uomini di maggiore qualità, che condiscono con la rete un'ottima prestazione personale. Un Diego così non si vedeva dalle partite dell'Olimpico di inizio campionato, Del Piero quest'anno non aveva quasi mai giocato, limitato dagli infortuni e confinato in panca dalla forma fisica non ottimale più ancora che dalla concorrenza e dalle esigenze tattiche. Stasera è tornato padrone del suo stadio, capitano ed esempio. Il Napoli, che era reduce da 12 risultati utili consecutivi, mai sconfitto nell'era Mazzarri, subisce un punteggio che lo punisce oltre i demeriti. È stato in partita fino allo 0-3, sfiorando il pari con la traversa di Hamsik e giocandosela alla pari nonostante tante riserve schierate. Si conferma squadra in salute, ma non ripete la rimonta dell'11ª giornata di campionato.
(da gazzetta.it)


Il Milan ai quarti di Coppa
Ma che fatica col Novara



I rossoneri vincono 2-1 a San Siro al termine di una partita durissima, ben giocata dalla squadra di Tesser che perde la sua imbattibilità. Di Inzaghi il vantaggio. Poi il pareggio di Gonzalez e la rete decisiva di Flamini

MILANO, 13 gennaio 2010 - L'imbattibilità del Novara si interrompe a San Siro negli ottavi di Coppa Italia. Dopo avere eliminato Parma e Siena, la formazione di Tesser si arrende al Milan, ma al termine di una prova entusiasmante, in cui fino al 36' della ripresa ha accarezzato un sogno. Rossoneri operai contro una squadra da applausi, sotto per il gol di Inzaghi, ma di nuovo in partita con il pareggio di Gonzalez. All'81' il gol decisivo di Flamini. Tre perle per una partita bella e ben giocata.
(da gazzetta.it)

Doping: Flachi positivo
E sempre alla cocaina



L'attaccante era stato sottoposto a un controllo al termine di Brescia-Modena del 19 dicembre 2009. Aveva già scontato una squalifica di 2 anni, dal febbraio 2007 al febbraio 2009, per lo stesso motivo

ROMA, 13 gennaio 2010 - Francesco Flachi è stato trovato di nuovo positivo ad un metabolita della cocaina, la Benzoilecgonina. Il giocatore, che ha già scontato una squalifica di 2 anni (dal febbraio 2007 al febbraio 2009) per positività allo stesso metabolita, è risultato positivo all'antidoping a un controllo al termine di Brescia-Modena del 19 dicembre 2009.
(da gazzetta.it)

I GLADIATORI-LIONS 8-6


Indisponibile: VitoM.

Gara iniziata alle 18:45 e terminata alle 20:05.
Lions subito avanti con Massimo, eurogol di NicolaA e FrancescoB: 0-3.
Ma una tripletta di MimmoS riporta il risultato in parità: 3-3.
In rete ancora FrancescoB per il 3-4 parziale, ma un'altra doppietta di MimmoS porta per la prima volta I Gladiatori in vantaggio: 5-4.
I Lions pareggiano con GiuseppeP (5-5), ma una rete di FrancescoD riporta I Gladiatori avanti: 6-5. I Lios pareggiano ancora con FrancescoB (6-6), ma nel finale arrivano le reti di MimmoZ e MimmoS a sancire l'8-6 definitivo. E il risultato avrebbe potuto essere molto più largo, senza i miracoli tra i pali di AntonioB.
Migliori de I Gladiatori: MimmoS e Donato.
Migliori dei Lions: AntonioB e Massimo.

TOTALE GARE: 81
VITTORIE DE I GLADIATORI: 31 (103 punti)
PAREGGI: 10
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 40 (130 punti)
GOL DE I GLADIATORI: 1224
GOL DEI RESET/LIONS: 1374