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lunedì 31 ottobre 2011

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 9^ GIORNATA SERIE A

Sabato ore 18:00
Catania-Napoli 2-1
Cavani (assist Dossena)
Marchese
Bergessio (assist Ricchiuti)

Roma-Milan 2-3
Ibrahimovic (assist Aquilani)
Burdisso (assist Pjanic)
Nesta (assist Robinho)
Ibrahimovic (assist Aquilani)
Bojan

Sabato ore 20:45
Inter-Juventus 1-2
Vucinic
Maicon
Marchisio (assist Matri)


Domenica ore 12:30
Siena-Chievo 4-1
Destro (assist Pesoli)
Destro
D'Agostino
Moscardelli (assist Pellissier)
Calaiò (assist D'Agostino)


Domenica ore 15:00
Bologna-Atalanta 3-1
Denis
Di Vaio su rigore
Ramirez (assist Koné)
Loria (assist Ramirez)


Fiorentina-Genoa 1-0
Lazzari (assist Pasqual)

Lecce-Novara 1-1
Strasser (assist Cuadrado)
M.Rigoni su rigore


Parma-Cesena 2-0
Antonioli para un rigore a Giovinco
Paletta (assist Pellé)
A.Lucarelli


Udinese-Palermo 1-0
Di Natale (assist Basta)


Domenica ore 20:45
Cagliari-Lazio 0-3
Lulic (assist Cissé)
Klose (assist Cissé)
Rocchi



domenica 30 ottobre 2011

VOTI UFFICIALI POSTICIPO SERIE A 8^ GIORNATA: CAGLIARI-LAZIO 0-3

Lazio, macchina da trasferta
3-0 a Cagliari ed è seconda



Milano, 30 ottobre 2011
La squadra di Reja vince per la quarta volta di fila fuori casa: decidono Lulic, Klose e Rocchi, che festeggia il centesimo gol con la maglia biancoceleste. Due assist di Cisse. I sardi non segnano in casa dal 17 settembre

Non c'è tre senza quattro: la Lazio vince la quarta partita consecutiva in trasferta e balza al secondo posto in classifica, a un punto dalla Juve. Lo fa con il minimo sforzo, senza brillare. Chiudendo una partita bloccata, e non particolarmente divertente, nel finale del primo tempo, con un uno-due fulminante in cinque minuti. Segnano Lulic e Klose, entrambi su assist di Cisse. E nel finale arriva anche la festa di Rocchi, al centesimo gol con la maglia biancoceleste. Il Cagliari esce dal Sant'Elia tra i fischi: i suoi tifosi non vedono un gol dei rossoblù dal raddoppio di Larrivey al Novara nella terza giornata. Era il 17 settembre.
(da gazzetta.it)

CAGLIARI
AGAZZI 5,5-3,0
AGOSTINI 6,0
ARIAUDO 5,5
CANINI 5,5
PERICO 6,0
PISANO F. 5,5
BIONDINI 5,5
COSSU 6,5
IBARBO 6,0
NAINGGOLAN 6,0
EKDAL 6,0
LARRIVEY -
NENE' 5,0
THIAGO RIBEIRO 5,0

LAZIO
MARCHETTI 6,0
DIAS 6,5
KONKO 6,0
RADU 6,5
DIAKITE' 6,0
LULIC 7,0+3,0
CANA 6,0
BROCCHI 6,0
HERNANES 6,0
LEDESMA C. 6,5
SCULLI 6,0
CISSE 6,5+2,0
KLOSE 7,0+3,0
ROCCHI 6,5+3,0

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 9^ GIORNATA: INTER-JUVENTUS 1-2

La Juve espugna San Siro.
Vucinic-Marchisio show


La Juve espugna San Siro. Vucinic-Marchisio show

I bianconeri battono 2-1 l'Inter grazie ai gol del montenegrino e del centrocampista. Inutile la rete del momentaneo 1-1 di Maicon che aveva ridato speranze ai nerazzurri. Incredibile rigore non dato alla squadra di Conte per un atterramento di Castellazzi su Marchisio

TORINO - L'eterno duello, l'ennesima sconfitta: in poche parole si può riassumere il senso di una partita che ha il sapore dell'epica e della storia. Una partita infinita tra Inter e Juventus che si porta a casa il suo trofeo, tre punti meritati ampiamente. L'Inter - come le stelle - resta a guardare e non riesce a cambiare passo: non serve evocare (negli striscioni della Nord e nell'anima dei tifosi) lo spirito di Giacinto Facchetti, inutile agitare lo spauracchio di Calciopoli, spargere sale su una ferita che fa fatica a rimarginarsi, anzi ancora sanguina copiosamente. La Juventus assesta uno 'schiaffò in piena faccia all'Inter vincendo 2-1 al Meazza: Massimo Moratti non l'ha presa bene e il suo volto pietrificato (come a Novara) è più eloquente di mille parole. Non basta il cuore, nè l'impegno: quelli non fanno classifica che per i nerazzurri resta un incubo (8 punti). La partita finisce con i bianconeri che festeggiano sotto la loro curva, dandosi la mano stringendosi al loro allenatore Antonio Conte che ha rivoluzionato la squadra nella testa e nelle gambe. L'Inter migliora, di partita in partita ritrova forma fisica ma è distante 11 punti dalla Juventus capolista: c'è preoccupazione perchè la squadra di Ranieri scivola lentamente verso una deriva di mediocrità. I nerazzurri devono fare i conti con se stessi, hanno dato sicuramente il massimo, mentre la Juventus ha saputo concretizzare il proprio lavorio: spietata la 'Vecchià signora, cinica quanto basta, cattiva e acuminata. L'Inter soffre e rientra negli spogliatoi con I cerotti.

LA PARTITA - La cura Ranieri sortisce qualche effetto ma il piatto piange. L'Inter entra in campo grintosa e aggressiva: obiettivo non dare tregua a Pirlo, andare a pressare alti ma - al 12' - è la Juventus a portarsi in vantaggio con Vucinic che riesce a ribattere un pallone calciato da Matri e non trattenuto da Castellazzi. L'Inter si riversa in attacco: sale Maicon e arriva la rete del pareggio: è il 28' quando Sneijder offre un pallone magnifico al brasiliano che lascia partire un destro irresistibile, imprendibile per Buffon che si arrabbia con Bonucci. Forse una deviazione da parte sua. Maicon si lascia andare a un'emozione incontenibile, a una gioia forte e sentita. ma la partita non è finita perchè al 33' è Marchisio a riportare la sua squadra nuovamente in vantaggio. Difesa nerazzurra in balia delle onde: rasoterra sul primo palo, si arrende Castellazzi. Ma il bottino avrebbe potuto essere più rotondo se l'arbitro Nicola Rizzoli - non brillante - avesse fischiato un rigore al 40' quando sempre Marchisio viene atterrato da Castellazzi. Ranieri cerca di raddrizzare il match ma c'è poco da fare: Chivu soffre, Sneijder non sta bene, Obi è timido. Zarate ha dovuto lasciare spazio a un inutile Castaignos. E anche l'innesto di Alvarez non ha cambiato di molto. lento e spesso fuori fase. I vecchi 'tirano la carrettà con difficoltà e fatica, i giovani sono inesperti, goffi, lontano anni luce dai campioni e compagni di spogliatoio. Una pessima annata si annuncia per l'Inter come ha riconosciuto Moratti ieri davanti all'assemblea dei soci. La partita continua con un'Inter generosa che costruisce le sue occasioni con Pazzini (traversa), Obi, Maicon. Un gruppo che cerca uno sbocco in campo senza paura di spendersi ma la sofferenza è continua e costante. Quella che si legge sulle facce dei giocatori come Nagatomo e Zanetti. La Juventus è tonica, ha voglia, ha fame di gloria. È forse - in un secondo tempo con sei ammoniti (uno nel primo) - qui la chiave della partita: ottimo Vucinic, bene anzi benissimo Marchisio, in tono minore Pirlo. Nel complesso una bella squadra che rispecchia il carattere guerriero di Conte. Tanta la delusione dell'Inter, un brutto rospo da buttare giù: i nerazzurri volevano nel nome di Facchetti. L'amarezza è difficile da smaltire, ma mercoledì arrivano i francesi del Lille per la Champions. Altre batoste potrebbero essere letali. Si va a dormire. Nelle orecchie i cori della festa della Signora che preannunciano una brutta nottata.
(da tuttosport.com)

INTER
CASTELLAZZI 6,0-2,0
CHIVU 5,0-0,5
LUCIO 5,0
MAICON 6,0+3,0
NAGATOMO 4,5
STANKOVIC 5,5
ALVAREZ R. -
CAMBIASSO 5,0
SNEIJDER 6,0-0,5
ZANETTI 5,0
OBI 5,0
PAZZINI 6,0
ZARATE 5,5
CASTAIGNOS 5,0

JUVENTUS
BUFFON 6,0-1,0
BARZAGLI 6,5
BONUCCI 5,5-0,5
CHIELLINI 6,0-0,5
LICHTSTEINER 7,0
MARCHISIO 7,0+3,0
PEPE 6,5-0,5
PIRLO 6,0-0,5
PAZIENZA -
VIDAL 6,0-0,5
ESTIGARRIBIA 6,01
DEL PIERO -
MATRI 7,0+1,0
VUCINIC 7,0+3,0



sabato 29 ottobre 2011

FORMAZIONI FANTACALCIO 9^ GIORNATA (10^ GIORNATA SERIE A TIM)

Prossimo turno:

LuigiP-MauroM
FrancescoS-MassimoS
RoccoT-VitoM
FrancescoD-VitoB
MimmoS-MarioA








RISULTATI FANTACALCIO 8^ GIORNATA

Risultati:

MauroM-MimmoS 65,5- 74
MassimoS-LuigiP 77,5- 68,5
MarioA-VitoM 72 -78,5
VitoB-FrancescoS 60- 70
RoccoT-FrancescoD 69,5- 64,5

Classifica Campionato:
MarioA
15
MassimoS 14
MimmoS 14
RoccoT 13
VitoB 11
FrancescoD 11
VitoM 11
FrancescoS 10
MauroM 7
10° LuigiP 2



Classifica Generale Andata:
FrancescoD
579,5
MimmoS 570,5
MassimoS 567
RoccoT 556,5
MarioA 556,5
VitoM 556,5
FrancescoS 545,5
MauroM 532
VitoB 529
10° LuigiP 512


Prossimo turno:

LuigiP-MauroM
FrancescoS-MassimoS
RoccoT-VitoM
FrancescoD-VitoB
MimmoS-MarioA









venerdì 28 ottobre 2011

Palermo a 3 punti dalla vetta
Pinilla+Hernandez per il 2-0


Il rigore dell'1-0 realizzato da Maurizio Pinilla, 27 anni. Ansa

PALERMO, 27 ottobre 2011
Lecce k.o.: prima un rigore di Pinilla, che si infortuna ed esce nell'intervallo. Al suo posto Zahavi che accende la ripresa, servendo la palla per il 2-0 di Hernandez. I rosanero vedono la Juve

Salto in alto del Palermo, che stende un bel Lecce grazie ai gol di Pinilla ed Hernandez e con questo 2-0 si porta a 13 punti, appena tre dalla capolista Juventus. Partita accesa dopo il rigore dell'1-0, che costringe i giallorossi ad aprire nella ripresa varchi in cui si sono inseriti a ripetizione Zahavi ed Hernandez mettendo in crisi la retroguardia giallorossa. Per i rosanero quarta vittoria su quattro partite giocate al Barbera, a questo punto fortino prezioso per il campionato della squadra allenata da Devis Mangia.
(da gazzetta.it)

giovedì 27 ottobre 2011

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 8^ GIORNATA SERIE A

Martedì ore 20:45
Juventus-Fiorentina 2-1
Bonucci
Jovetic
Matri (assist Pepe)

Mercoledì ore 20:45
Atalanta-Inter 1-1
Sneijder
Denis (assist Maxi Moralez)
Castellazzi para un rigore a Denis


Cesena-Cagliari 1-1
Nené su rigore
Candreva su rigore


Chievo-Bologna 0-1
Acquafresca (assist Ramirez)

Genoa-Roma 2-1
Janokivic (assist Palacio)
Borini (assist Borriello)
Kucka (assist Merkel)


Lazio-Catania 1-1
Klose (assist Brocchi)
Bergessio


Milan-Parma 4-1
Nocerino
Nocerino
Ibrahimovic (Assist Cassano)
Giovinco (assist Biabiany)
Nocerino (Assist Cassano)


Napoli-Udinese 2-0
Lavezzi (assist Cavani)
Maggio (assist Dzemaili)


Novara-Siena 1-1
Calaiò
Gemiti


Giovedì ore 20:45
Palermo-Lecce 2-0
Pinilla su rigore
Hernadez (assist Zahavi)











Un Nocerinho per il Milan
Tripletta e Ibra, Parma abbattuto



MILANO, 26 ottobre 2011
Prestazione incredibile del centrocampista, gol dello svedese e tante altre occasioni: i rossoneri centrano la terza vittoria consecutiva in campionato e volano a -2 dalla vetta. Emiliani rinunciatari, di Giovinco la rete della bandiera: è 4-1 alla fine

Da spettacolare a cinico il passo è breve, perché dopo l’esplosiva rimonta di Lecce è lecito mantenere il ritmo vincente cogliendo il massimo in una serata a basso ritmo. Ma tanto basta al Milan per mettere sotto e battere 4-1 il Parma: volenteroso, ma non abbastanza per evitare i tre gol (!) firmati da Nocerinonel primo tempo e al 92’. Emozioni ben lontane da quelle salentine, anche se a deliziare la platea ci pensano Ibrahimovic segnando il 3-0 nella ripresa con gol “alla Ibra” e Giovinco che accorcia con una rete “alla Giovinco”. Da pelle d’oca invece il tributo a Marco Simoncelli, applaudito da migliaia di mani per dare l’addio a “Super Sic ragazzo d’oro”.
(da gazzetta.it)

MILAN
ABBIATI 6,0-1,0
ABATE 6,5
MEXES -
TAIWO 6,0
THIAGO SILVA 6,0
BONERA 6,0
AMBROSINI 5,5
BOATENG 5,5-0,5
EMANUELSON 6,0
NOCERINO 8,0+8,5
AQUILANI 6,5
CASSANO 6,0+2,0
IBRAHIMOVIC 7,0+3,0
ROBINHO 5,5

PARMA
MIRANTE 6,0-4,0
GOBBI 5,5
PALETTA 5,0
ZACCARDO 6,0
FELTSCHER 5,0
MODESTO 5,5
BIABIANY 6,0+1,0
MORRONE 5,5
VALDES 5,5
VALIANI 5,5
NWANKWO 5,0
JADID 5,0
GIOVINCO 6,5+3,0
PELLE' -

mercoledì 26 ottobre 2011

VERDETTO DEFINITIVO: JUVENTUS STADIUM AGIBILE AL 100% E IN LINEA CON STANDARD EUROPEI

Stageup, Juventus Stadium
in linea con gli standard europei







(ASCA) - Roma, 26 ott - Lo Juventus Stadium, il nuovo stadio della Juventus, e' in linea con gli standard di stadio ''all'europea''. I dati emergono dallo studio di StageUp - Sport & Leisure Business, sugli impianti dei 98 club partecipanti ai 5 massimi campionati di calcio in Europa (Premier League, Bundesliga, Serie A, Liga e Ligue 1) nella stagione 2010/11. Lo stadio bianconero con una capienza di 41mila posti e il tutto esaurito fatto registrare nelle prime 5 partite della stagione rappresenta la vera e propria tipologia di impianto continentale di nuova generazione.

Attualmente la capienza media di uno stadio del calcio europeo e' di 39mila posti con un tasso di occupazione del 76%. Nello studio di StageUp si segnala come esempio virtuoso quello dei club della Bundesliga che registrano la maggiore capienza media dei loro stadi (47mila posti a sedere) per un tasso di occupazione che supera il 90%. In Premier League il tasso di occupazione medio sfiora il 92% ma su una dimensione media inferiore pari a poco piu' di 38mila posti.

Lo studio si sofferma, fra l'altro, sulle caratteristiche peculiari di uno stadio di terza generazione in stile europeo. Al netto dei ricavi da biglietteria e fatto cento i ricavi da servizi, il modello polifunzionale reggera' il proprio business in particolare sui servizi di entertainment, bar e ristorazione (31%), sull'affitto di spazi e locali (19%) e sulla vendita del merchandising (18%).

''Sulla base dei migliori esempi di stadi europei di terza generazione come quello della Juventus, in Italia - commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp - Sport & Leisure Business - occorre puntare su un nuovo modello di stadio scalabile che, senza dimenticare le specifiche esigenze, possa mettere a fattor comune esperienze e know-how utili a piu' realta'''.

red/rf

L'A.S.BARI CONTATTA LUCIANO MOGGI PER EVITARE IL FALLIMENTO E RIPARTIRE

Clamoroso, Moggi riparte dal Bari?


Fonte: www.tuttobari.com

Qualora trovassero conferma, avrebbero di certo del sensazionale e clamoroso. Secondo quanto dichiarato dal giornalista Leonardo Gaudio ai microfoni di RadioBari, la trattativa per la cessione dell'As Bari da parte della famiglia Matarrese al gruppo Meleam si concluderà, con ogni probabilità, entro e non oltre due settimane. Secondo il giornalista di TuttoSport, il gruppo con sede a Bitonto sottoscriverà una sorta di "accordo ponte", così da pemettere l'immediato ingresso di denaro fresco per le incombenti scadenze di novembre.

La cosa, però davvero clamorosa, è che, sempre secondo Leonardo Gaudio, oltre al fatto che dietro il gruppo Meleam ci sarebbero altri imprenditori (uno lombardo e uno locale), la società bitontina stia pensato di affidare a Luciano Moggi la gestione del club.

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 8^ GIORNATA: JUVENTUS-FIORENTINA 2-1

La Juve scherza col fuoco
Poi Matri stende la Fiorentina


Alessandro Matri, 27 anni, autore del gol decisivo alla Fiorentina. Afp

TORINO, 25 ottobre 2011
Finisce 2-1 a Torino: i bianconeri giocano un gran primo tempo ma segnano solo con Bonucci, poi vengono ripresi da un super Jovetic prima della rete decisiva del centravanti ex Cagliari, tra i migliori. La squadra di Conte torna provvisoriamente in testa

La Juventus è prima in classifica, da sola. Grazie al successo 2-1 sulla Fiorentina nell’anticipo del turno infrasettimanale di campionato. Una vittoria meno striminzita di quanto dica il risultato, una vittoria che sa di maturità. La squadra di Conte ha dominato il primo tempo, chiuso avanti solo per la rete di Bonucci, quando i gol di scarto potevano e dovevano - per il gioco espresso - essere di più. Una volta subìto il pareggio di Jovetic, un fenomeno, poteva arrendersi alla beffa. Alla serata in cui gira tutto male. E invece ha avuto la forza di riversarsi di nuovo in avanti, trovare il gol vittoria con Matri, e chiudere in avanti. La rete di Matri è l’altra notizia super di serata, per i bianconeri. Nella scorsa stagione Matri si era preso la Juve in corsa, dimostrando di poter fare il centravanti anche con questa maglia e le relative, immense pressioni. In questo avvio di stagione, nella Juve di Conte, era finito in panchina. Ecco, è il passato, che presto considereremo remoto. Matri si è preso anche questa Juve: è già al quarto gol stagionale, il tredicesimo da quando è a Torino. Una sentenza sottoporta. La Juve non può prescindere da lui in avanti: è l’attaccante che "vede" più la porta. La Fiorentina conferma il momento nero: l’unica consolazione è che con Gilardino in campo, appena recuperato, non potrà che migliorare, specie duettando con un Jovetic favoloso.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
STORARI 6,5-1,0
BARZAGLI 7,0
BONUCCI 6,5+3,0
CHIELLINI 6,5
LICHTSTEINER 6,5
DE CEGLIE -
MARCHISIO 7,0-0,5
PEPE 6,5+1,0
PIRLO 6,0
PAZIENZA -
VIDAL 6,0
ESTIGARRIBIA 6,0
MATRI 7,5+3,0
VUCINIC 6,0

FIORENTINA
BORUC 6,5-2,0
DE SILVESTRI 4,5
GAMBERINI 6,0
PASQUAL 4,5
NATALI 5,5-0,5
BEHRAMI 6,5-0,5
CERCI 4,5
MUNARI 5,0-0,5
VARGAS 5,5
JOVETIC 7,0+3,0
LJAJIC 5,5
KHARJA 4,0
GILARDINO 6,5
SANTIAGO SILVA -

martedì 25 ottobre 2011

FORMAZIONI FANTACALCIO 8^ GIORNATA (9^ GIORNATA SERIE A TIM)

Prossimo turno:

MauroM-MimmoS
MassimoS-LuigiP
MarioA-VitoM
VitoB-FrancescoS
RoccoT-FrancescoD

RISULTATI FANTACALCIO 7^ GIORNATA

Risultati:

FrancescoD-MauroM 74- 68
MimmoS-MassimoS 80 -68,5
VitoM-LuigiP
71,5 -66,5
VitoB-MarioA
66 -68
FrancescoS-RoccoT 68- 65,5

Classifica Campionato:
MarioA
15
MassimoS 11
VitoB 11
FrancescoD 11
MimmoS 11
RoccoT 10
VitoM 8
MauroM 7
FrancescoS 7
10° LuigiP 2



Classifica Generale Andata:
FrancescoD
515
MimmoS 496,5
MassimoS 489,5
RoccoT 487
MarioA 484,5
VitoM 478
FrancescoS 476
VitoB 469
MauroM 466,5
10° LuigiP 443,5


Prossimo turno:

MauroM-MimmoS
MassimoS-LuigiP
MarioA-VitoM
VitoB-FrancescoS
RoccoT-FrancescoD











LIONS-I GLADIATORI 13-11


Indisponibili: Michelangelo, Carlo, NicolaL, VitoDev., MimmoB
Indisponibili storici: Marco, MimmoZ, Donato, FrancescoD, GiuseppeP, NicolaA, VitoP.

Gara iniziata alle 18:55 e terminata alle 20:10.
Lions subito avanti con VitoM (3) e FrancB, ma Gennaro (4-1) e DomenicoC (4) ribaltano il risultato: 4-5. NicoS pareggia ma MimmoS porta ancora avanti i suoi sul 5-6. Ma i Lions ribaltano ancora la situazione portandosi due reti avanti (8-6), e mantenendo il distacco di due reti fino al 13-11 definitivo.
Migliori dei Lions: VitoM e NicoS
Migliori de I Gladiatori: DomenicoC e GennaroC.

TOTALE GARE: 142
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 72 (232 punti)
VITTORIE DE I GLADIATORI: 56 (186 punti)
PAREGGI: 18
GOL DEI RESET/LIONS: 2434
GOL DE I GLADIATORI: 2216

lunedì 24 ottobre 2011

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 7^ GIORNATA SERIE A

Sabato ore 18:00
Fiorentina-Catania 2-2
Jovetic
Delvecchio
Jovetic
Maxi Lopez

Sabato ore 20:45
Juventus-Genoa 2-2
Matri
M.Rossi (assist Merkel)
Matri (assist Vucinic)
Caracciolo (assist Kucka)



Domenica ore 12:30
Lecce-Milan 3-4
Giacomazzi (assist Grossmuller)
Oddo su rigore
Grossmuller
Boateng (assist Aquilani)
Boateng (assist Cassano)
Boateng
Yepes (assist Cassano)


Domenica ore 15:00
Cagliari-Napoli 0-0

Inter-Chievo 1-0
Thiago Motta (assist Sneijder)

Parma-Atalanta 1-2
Maxi Moralez (assist Schelotto)
Maxi Moralez
Valdes (assist Gobbi)


Roma-Palermo 1-0
Lamela

Siena-Cesena 2-0
Gonzalez (assist Gazzi)
Calaiò


Udinese-Novara 3-0
Di Natale (assist Armero)
Domizzi (assist Di Natale)
Di Natale


Domenica ore 20:45
Bologna-Lazio 0-2
Autorete Acquafresca
Lulic (assist Cissé)










VOTI UFFICIALI POSTICIPO SERIE A 7^ GIORNATA: BOLOGNA-LAZIO 0-2

Bologna battuto
La Lazio è seconda



La squadra di Reja vince 2-0 al Dall'Ara e si porta a quota 14, a un punto dall'Udinese. Decidono Lulic e un autogol di Acquafresca. Infortuni per Hernanes e Matuzalem

Chi si aspettava Klose, il giocatore più decisivo tenuto a riposo in Europa, chi Cissé, a secco da oltre 40 giorni, chi Hernanes, il Profeta ritrovato dopo un avvio di stagione claudicante. E invece arrivano Lulic e un autogol di Acquafresca, ma arrivano soprattutto i tre punti che trascinano la Lazio al secondo posto solitario. In un torneo dal passo lento, la squadra di Reja trova il terzo successo di fila in trasferta, e dà un buon segnale, nonostante le assenze. Unica nota negativa: gli infortuni a Hernanes e Matuzalem, che si aggiungono alla già affollata infermeria biancoceleste. Il Bologna? Male in avvio, poi ha qualche occasione per pareggiare, e nella ripresa scompare. Pioli, dopo l'illusorio successo all'esordio con il Novara, avrà da lavorare.
(da gazzetta.it)

BOLOGNA
AGLIARDI 6,0-2,0
CHERUBIN 5,0-0,5
MORLEO 5,5
PORTANOVA 5,0
RAGGI 6,0
CASARINI 5,0
MUDINGAYI 5,5
PULZETTI 5,5-0,5
RAMIREZ 6,0-0,5
KONE 5,5
ACQUAFRESCA 5,0-2,0
DI VAIO 5,0
GIMENEZ 5,0-0,5
VANTAGGIATO -

LAZIO
MARCHETTI 7,02
BIAVA 5,5-0,5
DIAS 6,0-0,5
KONKO 6,0
RADU 6,0
LULIC 7,0+2,5
SCALONI 6,0
CANA 6,0
HERNANES 6,5
LEDESMA C. 6,5
MATUZALEM 6,5
SCULLI -
CISSE 6,5+1,0
KLOSE 6,0

domenica 23 ottobre 2011

Milan, che rimonta a Lecce!
Pazzesco 4-3: ci pensa Boateng



LECCE, 23 ottobre 2011
I rossoneri sotto 3-0 all'intervallo ribaltano il risultato grazie a una tripletta del ghanese e al gol-vittoria di Yepes

Sconcertante, quasi impossibile. Il Milan torna da Lecce con tre punti spettacolari, perché va sotto di tre gol nel primo tempo, ma poi con una reazione straordinaria nella ripresa ribalta il risultato grazie a una magnifica tripletta di Boateng, inserito al posto di Robinho, e il colpo di testa decisivo di Yepes che fissa il risultato sul 4-3 per i rossoneri. Inspiegabile la prima frazione del Milan che praticamente non gioca, lasciando gloria e campo ai giallorossi. Invece nel secondo tempo, con i cambi azzeccati di Allegri, il vento cambia e i rossoneri conquistano Lecce dopo nove anni di delusioni.
(da gazzetta.it)

LECCE
BENASSI 5,0-4,5
ESPOSITO 6,0-0,5
TOMOVIC 6,02
ODDO 5,0+2,5
CUADRADO 6,0
MESBAH 5,0
GIACOMAZZI 6,5+3,0
GROSSMULLER 6,5+4,0
OBODO 4,5
STRASSER 5,5
BERTOLACCI 5,5
GIANDONATO 6,0
CORVIA 5,5-0,5
OFERE -

MILAN
ABBIATI 5,0-3,0
ABATE 5,5
NESTA 6,0
ANTONINI 5,0
YEPES 6,0+3,0
AMBROSINI 4,5
BOATENG 9,0+9,0
NOCERINO 6,5
VAN BOMMEL 5,5
EL SHAARAWY -
AQUILANI 6,5+1,0
CASSANO 6,5+2,0
IBRAHIMOVIC 5,0
ROBINHO 5,0

ADDIO MARCO!

Ciao, SuperSic

Marco Simoncelli, 24 anni, deceduto in Malesia. Afp

SEPANG (Malesia), 23 ottobre 2011
Tragedia al secondo giro del GP di Malesia. Il 24enne italiano cade e viene travolto. Inutili i soccorsi. Nel 2008 era stato Mondiale in 250

Tragedia al GP di Malesia. Marco Simoncelli è morto, travolto al secondo giro dalle moto di Edwards e Rossi, dopo essere caduto da solo. Il pilota italiano, campione del mondo 250 nel 2008, aveva 24 anni. Simoncelli è scivolato in uscita di curva, restando attaccato alla moto, che ha piegato inspiegabilmente verso il centro pista: lì Marco è stato colpito dalla Yamaha di Edwards e dalla Ducati di Valentino Rossi. Il pilota statunitense e Sic sono caduti, mentre Rossi ha proseguito la marcia nell'erba restando in piedi. Le conseguenze peggiori, però le ha subite Marco, che nel fortissimo impatto ha perso il casco, rimanendo immobile riverso in pista. Scena raggelante. Immediati i soccorsi, gara cancellata. Ma nonostante il prodigarsi dei medici della Clinica Mobile, non c'è stato nulla da fare.
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 7^ GIORNATA: JUVENTUS-GENOA 2-2

Doppio Matri, ma non basta
Il Genoa rimonta la Juventus


Alessandro Matri, 3 reti in questo campionato. Reuters

Milano, 22 ottobre 2011
Il centravanti dei bianconeri porta due volte in vantaggio la squadra di Conte, ma prima Rossi e poi Caracciolo, nel finale, pareggiano i conti, e nel recupero gli ospiti sfiorano pure il colpaccio. La Juve ora è prima da sola, con un punto di vantaggio sull'Udinese

La Juventus è prima in classifica, ma da sola, adesso. E però l'anticipo casalingo dell'8ª giornata contro il Genoa sa di incompiuta. Proprio come la gara di Verona con il Chievo, quella precedente. Non basta la doppietta di un Matri enorme, forse la tessera del mosaico che mancava finora, nell'intarsio bianconero, per regalare i tre punti alla squadra di Conte. Un buon Genoa si guadagna infatti il punticino sfruttando le incertezze della difesa bianconera: quando gioca con due punte la Juve si scopre dietro, viceversa non punge. Rossi e Caracciolo approfittano dei lavori in corso in casa Juve - e non sono quelli dello Juventus Stadium, pure sotto inchiesta - ma quelli tecnici, e regalano a Malesani, prima della gara un po' sotto pressione, la serenità che cercava. La Juve sembra mancare sempre di un centesimo per fare un euro. E ricade nel vecchio difetto di farsi rimontare in casa, e di non essere capace di vincere contro le cosiddette piccole. Nonostante questo l'andamento lento della serie A per adesso la premia: è davanti a tutti, uno scalino sopra l'Udinese.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
STORARI 6,0-2,0
BARZAGLI 6,5
BONUCCI 5,5
CHIELLINI 4,5
LICHTSTEINER 5,5
KRASIC -
MARCHISIO 6,5-0,5
PEPE 6,0
PIRLO 6,5-0,5
PAZIENZA 5,5
ESTIGARRIBIA 5,5
DEL PIERO -
MATRI 7,5+6,0
VUCINIC 5,5+1,0

GENOA
FREY S. 6,5-2,0
ANTONELLI 6,5
DAINELLI 5,5-05
MESTO 5,5-0,5
MORETTI E. 6,0
KUCKA 6,5+1,0
ROSSI MA. 7,0+3,0
SEYMOUR 5,5-0,5
VELOSO 6,5-0,5
JANKOVIC 5,51
JORQUERA -
MERKEL 7,5+1,0
PALACIO 7,0-0,5
CARACCIOLO 7,0+3,0

sabato 22 ottobre 2011

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 7^ GIORNATA: FIORENTINA-CATANIA 2-2

Maxi Jovetic più Maxi Lopez
Pari tra Fiorentina e Catania


Stevan Jovetic, 21 anni, 4 reti quest'anno. Ansa

FIRENZE, 22 ottobre 2011
Viola rimontati due volte: alla doppietta del montenegrino rispondono Delvecchio e l'argentino. Finisce 2-2. Nel finale espulso il tecnico Mihajlovic, contestato dai tifosi. Striscione pro Delio Rossi

Jovetic inventa una splendida doppietta, la Fiorentina sciupa, Giannoccarro nega un rigore ai Viola e al Franchi di Firenze finisce 2-2 tra i fischi. Punto d'oro per il Catania, che non perde da 4 partite, amaro per i gigliati, che non vincono da altrettanti match. La gestione Mihajlovic (espulso nel finale) continua a dividere, così come Montolivo, "beccato" di fronte al cartellino giallo che gli farà saltare la sfida di martedì sera con la Juve, madre di tutte le partite da queste parti. E intanto i tifosi ci provano con uno striscione: "Anche io voglio Delio Rossi".
(da gazzetta.it)

FIORENTINA
BORUC 6,0-2,0
DE SILVESTRI 4,5
GAMBERINI 5,5
PASQUAL 5,5
ROMULO 5,5
NATALI 6,5
BEHRAMI 6,0
CERCI 5,0
MONTOLIVO 6,5-0,5
MUNARI 5,5
VARGAS 5,5
JOVETIC 7,5+6,0
GILARDINO -
SANTIAGO SILVA 5,5

CATANIA
ANDUJAR 6,0-2,0
SPOLLI 6,0-0,5
BELLUSCI 5,5
MARCHESE 6,0
LEGROTTAGLIE 6,0
BARRIENTOS -
IZCO 6,0
LODI 6,5
LANZAFAME 6,0
ALMIRON 5,0
DEL VECCHIO 6,5+3,0
CATELLANI 5,0
MAXI LOPEZ 6,5+3,0
BERGESSIO 6,0

FORMAZIONI FANTACALCIO 7^ GIORNATA (8^ GIORNATA SERIE A TIM)

Prossimo turno:

FrancescoD-MauroM
MimmoS-MassimoS
VitoM-LuigiP
VitoB-MarioA
FrancescoS-RoccoT







venerdì 21 ottobre 2011

APERTA UN'INCHIESTA SUL JUVENTUS STADIUM - PARTITE A RISCHIO

Serie A - Stadio Juventus, aperta un'inchiesta

A general view of Juventus' new stadium on the occasion of the inauguration ceremony where the Juventus soccer team is scheduled to play a friendly match against Notts County in Turin, Italy, Thursday, Sept. 8, 2011. ( - 0

Perquisizioni sono in corso in Piemonte, Veneto e Friuli nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Torino sulla costruzione dello stadio della Juventus nel capoluogo piemontese. Nella vicenda la società bianconera risulta parte lesa.

La Procura della Repubblica di Torino ha avviato un’inchiesta sulla costruzione del nuovo stadio della Juventus. Su mandato della stessa Procura della Repubblica, la Polizia giudiziaria ha avviato perquisizioni in Piemonte, Veneto e Friuli.

In mattinata la polizia giudiziaria si è recata anche nella sede della società bianconera per acquisire documentazione in realazione alla costruzione del nuovo stadio. Nella vicenda la società di corso Galileo Ferraris compare come parte lesa.

PERICOLO CROLLO COLPOSO – La principale ipotesi di reato, per ora solo teorica, formulata dalla Procura di Torino è pericolo di crollo colposo. Tre le persone indagate: il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Torino Giovanni Quirico, e due ingegneri Francesco Ossola e Paolo Erbetta. Il primo, secondo secondo quanto si è appreso, è chiamato in causa come collaudatore, i secondi come direttori dei lavori.

L'INGEGNERE "INTERROGATEMI SUBITO" - L'ingegner Giambattista Quirico, il dirigente del Comune di Torino indagato nel procedimento sul nuovo stadio della Juventus, ha subito annunciato attraverso i suoi legali che "chiederà di essere immediatamente interrogato dalla magistratura per rispondere a tutte le domande che i pm volessero porgli al fine di offrire tutti i chiarimenti del caso e dimostrare in modo irrefutabile, con solidi elementi fattuali, la legittimità e la correttezza della sua condotta quale collaudatore dello Juventus Stadium".

NESSUN PERICOLO, SABATO SI GIOCA – La Juventus ha voluto ribadire in una nota l'agibilità dello stadio. La società bianconera "prende atto della comunicazione del sindaco Piero Fassino e conferma di essere informata di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Torino nella quale è parte lesa. La Juventus ribadisce la propria certezza sull'assoluta sicurezza strutturale dello stadio, ne ha fornito documentazione, ed è fiduciosa che tale circostanza emergerà anche dall'inchiesta della magistratura. Nel confermare il regolare svolgimento delle partite programmate, Juventus Football Club ringrazia il Prefetto e il Sindaco per l'efficace e tempestiva collaborazione odierna".

http://it.eurosport.yahoo.com/20102011/45/serie-stadio-juventus-aperta-inchiesta.html




Reato di crollo colposo
Ma lo stadio è agibile


Reato di crollo colposo Ma lo stadio è agibile

In relazione alla inchiesta sulla fornitura dell'acciaio, il pm ha acquisito la documentazione relativa all'impianto. Il club bianconero non è comunque indagato ma solo parte lesa. Perquisizioni in Veneto, Piemonte e Friuli. Dalla Prefettura arriva l'ok per l'agibilità
di TIMOTHY ORMEZZANO

Giocatori bianconeri festeggiano nel loro stadio

TORINO - Il nuovo stadio della Juventus è sotto indagine. Questa mattina, nella sede bianconera di corso Galileo Ferraris a Torino, la procura ha acquisito della documentazione relativa alla costruzione dello Juventus Stadium, il nuovo impianto di proprietà della società che non è chiamata in causa come indagata, ma come parte lesa.

INCHIESTA E IPOTESI DI REATO -
L'inchiesta condotta dal pm Gabriella Viglione riguarda la fornitura di acciaio non conforme alle norme. La principale ipotesi di reato, per ora solo teorica, formulata dalla Procura di Torino, è quella di "delitto colposo di danno" in relazione al "crollo di costruzioni", cui vanno aggiunti il falso ideologico e la frode in commercio.

TRE GLI INDAGATI - Gli indagati sono tre. Si tratta di tecnici che si sono occupati a vario titolo della costruzione del complesso. Un avviso di garanzia è stato consegnato a Giovanni Quirico, un dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Torino, e agli ingegneri Francesco Ossola e Paolo Erbetta. Il primo, secondo quanto si è appreso, è chiamato in causa come collaudatore, i secondi come direttori dei lavori.
Su mandato della procura torinese, la polizia giudiziaria sta facendo quattro perquisizioni in provincia di Torino, una in provincia di Padova e una in provincia di Udine, in locali di professionisti e imprese che hanno lavorato per la realizzazione dell'impianto nato sulle ceneri del vecchio Delle Alpi.

"LE
PARTITE AVRANNO REGOLARE SVOLGIMENTO" -
L'attività nel nuovo stadio comunque proseguirà. La decisione è stata presa al termine di un vertice in Prefettura durante il quale è stata confermata la solidità strutturale dello stadio. Al vertice hanno partecipato il presidente della Juve, Andrea Agnelli, il sindaco di Torino, Piero Fassino, e il prefetto, Alberto Di Pace. L'ufficializzata dal Comune di Torino che, in una nota, afferma che "le partite programmate allo stadio avranno regolare svolgimento. A scopo cautelativo il Comune manterrà in ogni caso un'attività di monitoraggio fino al termine dell'inchiesta della magistratura". Il Comune ha inoltre reso noto che il sindaco Piero Fassino "è stato informato formalmente questa mattina dell'avvio da parte della Procura della Repubblica di Torino di un'inchiesta relativa alla qualità statica dello stadio della Juventus". La società bianconera - ha reso noto il Comune - ha dichiarato "di essere assolutamente certa della solidità statica dell'impianto sportivo, e a richiesta del Comune di Torino, ha fornito documentazione certificata sulla sicurezza strutturale dello stadio e sulla realizzazione degli interventi integrativi prescritti in sede di collaudo".

IL COMUNICATO DELLA JUVE -
Juventus Football Club prende atto della comunicazione del Sindaco Piero Fassino e conferma di essere informata di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Torino nella quale la società è parte lesa. La Juventus ribadisce la propria certezza sull'assoluta sicurezza strutturale dello stadio, ne ha fornito documentazione, ed è fiduciosa che tale circostanza emergerà anche dall'inchiesta della magistratura. Nel confermare il regolare svolgimento delle partite programmate, Juventus Football Club ringrazia il Prefetto e il Sindaco per l'efficace e tempestiva collaborazione odierna.

FASSINO: "NESSUN DUBBIO SU LEALTA' E ONESTA' DI QUIRICO" - "L'ingegner Quirico da molti anni è un dirigente apprezzato e stimato che ha nella sua responsabilità diretta le realizzazioni di molte opere importanti per la città di Torino e ha sempre dimostrato competenza, professionalità, rigore e trasparenza. Chiunque lo conosce non può avere dubbi sulla sua onestà e lealtà e sono fiducioso che l'accertamento dei fatti dimostrerà la sua assoluta correttezza anche in questa vicenda". Così il sindaco di Torino Piero Fassino in merito al coinvolgimento di Giambattista Quirico nell'inchiesta avviata dalla Procura di Torino sulla realizzazione del nuovo stadio della Juventus.

ARCHITETTO JUVE STADIUM: "GLI INDAGATI SONO PERSONE SERISSIME" - "Le tre persone indagate nell'ipotesi di reato sullo stadio della Juventus sono serissime". Lo afferma Gino Zavanella, architetto dello Juventus Stadium, a proposito dell'ipotesi di reato sulla costruzione del nuovo impianto bianconero: pericolo di crollo colposo. Il procedimento riguarda la fornitura di acciaio non conforme alle norme, la Juventus è parte lesa. "Per quanto mi riguarda - così Zavanella a Manà Sport 24 - ho solo realizzato il progetto dello stadio, i lavori sono stati seguiti da altri. Mi ha sorpreso scoprire i nomi dei tre indagati, sono persone per bene e professionisti di altissimo profilo (Giovanni Quirico, dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Torino, e gli ingegneri Francesco Ossola e Paolo Erbetta, direttori dei lavori; ndr). Non mi va, però, di aggiungere altre cose sulla vicenda. Almeno per il momento".

ISPEZIONE CONSOB NELLA SEDE BIANCONERA - Non solo stadio. I militari della Guardia di Finanza, su incarico della Consob, oggi hanno acquisito dei documenti nella sede di Torino della Juventus. La Consob - si è saputo da fonti qualificate - ha acquisito materiale relativo a bilanci, delibere, aumenti di capitale e altra documentazione finanziaria. Stando a quanto trapelato, l'ispezione Consob nella sede bianconera di corso Galileo Ferraris dovrebbe proseguire anche nei prossimi giorni.
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2011/10/20/news/juve_parte_lesa_stadio_pm-23565887/?ref=HREC2-15

In serata l''ufficializzata dal Comune di Torino che, in una nota, afferma che
"le partite programmate allo stadio avranno regolare svolgimento. A scopo cautelativo il Comune manterrà in ogni caso un'attività di monitoraggio fino al termine dell'inchiesta della magistratura".

Super Udinese anche in Europa
Benatia-Floro, l'Atletico cade



UDINE, 20 ottobre 2011
Finisce 2-0 al "Friuli": la squadra di Guidolin risolve nel finale una gara bella ed equilibrata. Decisiva la difesa, che continua a non prendere gol. La qualificazione alla seconda fase non è lontana, grazie anche al pari tra Rennes e Celtic

Solida. Ben messa in campo. Smaliziata, a dispetto dell'età media bassa. L'Udinese, prima in serie A, avanza verso la qualificazione in Europa League dopo il 2-0 all'Atletico Madrid, costruito ancora una volta con una difesa che non prende mai gol (uno solo subìto in campionato, due in tre partite in Europa League). Bella partita al "Friuli, in cui gli spagnoli si fanno preferire nel possesso palla, ma in cui la squadra di Guidolin non ruba nulla, anche se sblocca la partita solo all'88' con un gol un po' casuale. Buonissime le notizie in chiave qualificazione anche dalla Francia, dove tra Rennes e Celtic finisce 1-1. Così i friulani guidano il gruppo I con 7 punti, 5 di vantaggio su francesi e scozzesi. Ci si rivedrà a primavera con questa bella Udinese, salvo suicidi che un tecnico formidabile come Guidolin dovrebbe riuscire ad evitare.
(da gazzetta.it)

Sculli illude la Lazio
Ma l'astinenza continua


La squadra di Reja non riesce a vincere in Europa League: finisce 1-1 in casa dello Zurigo. Nikci risponde al vantaggio di Sculli dopo sessanta secondi

C'è una Lazio da primo tempo, e un'altra in modalità ripresa. Spenta e prevedibile la prima, rabbiosa e aggressiva la seconda. In Europa League, come nel derby della Capitale. Ma, soprattutto, c'è una Lazio con Klose e una senza il tedesco. Il giochino è fatto, e la Lazio mantiene ancora il numero 0 nella casella delle vittorie in Europa League. Chiude uno a uno in casa dello Zurigo: illude Sculli al 22', Nikci fa pari un minuto dopo. L'astinenza in Europa continua.
(da gazzetta.it)

giovedì 20 ottobre 2011

Magie di Ibra e Boateng
Il Milan schianta il Bate


Rientro con gol per Boateng. Lapresse

MILANO, 19 ottobre 2011
Lo svedese porta i vantaggio i rossoneri nel primo tempo, il centrocampista tedesco replica nella ripresa. Buona prova della squadra di Allegri, che nel finale fa esordire Mexes.

Ibra più Boateng e il Bate affonda a San Siro. Un 2-0 ineccepibile; soprattutto tre punti, sufficienti a mantenere la leadership del girone a braccetto con il Barcellona. Il Milan vince con merito, concedendo piccoli sprazzi di gioco al Bate Borisov. Un successo che oltre ai soliti noti, esalta e conferma le doti di Nocerino, Aquilani, tra i migliori in campo, e Abbiati, che prima dell’1-0 con un miracolo impedisce ai bielorussi di passare casualmente in vantaggio.
(da gazzetta.it)

mercoledì 19 ottobre 2011

È addio tra la Juve e Del Piero
Per Alex un futuro negli Usa




Alex Del Piero, 36 anni, ha esordito in serie A con la Juve nel 1993


TORINO
Più del cosa, «l'ultimo anno di Del Piero in bianconero», contano il dove, l'assemblea degli azionisti della Juve, un po' come il discorso alla Nazione, e il come, quasi un inciso, parlando di stadi. L'addio ad Alessandro Del Piero, il sinonimo di Juve negli ultimi 19 anni, lo dà Andrea Agnelli alle undici del mattino, nel discorso d'apertura: domande non servono, l'annuncio, o l'omaggio come spiegherà in seguito il presidente, è studiato e voluto. In quel luogo, in quell'istante. «L'unico legame con le recenti case della Juventus, il Comunale, il Delle Alpi, lo stadio Olimpico e lo Juventus stadium - attacca il numero uno bianconero - è il nostro capitano, Alessandro Del Piero, a cui io dedicherei un applauso, in quanto ha fortemente voluto rimanere qui con noi, ancora per un anno, il suo ultimo in bianconero». Applausi, in attesa del sipario, a maggio.

La parola fine è un fulmine per molti, dai giocatori di squadre nemiche ai giornalisti di mezza Europa, ma la storia era già scritta da un pezzo, almeno per la società. Di sicuro dal 5 maggio scorso, quando furono messi gli ultimi autografi, per il rinnovo annuale: «Sarà l'ultimo anno - precisò Agnelli - e gli ho chiesto di finire la sua avventura in bianconero con una vittoria importante». Era nel cortile della sede, e non in assemblea: il mezzo è ancora il messaggio. Abituato a inseguire sogni, spesso superandoli, il capitano già aveva altre idee: «Se sarà il mio ultimo rinnovo? Le cose si vedono di anno in anno, sono integro e sto bene, penso solo al futuro prossimo». Parere ribadito un mesetto fa. Non ha cambiato versione neppure la Juve: il problema è che va in direzione opposta. Niente miracoli, stavolta finisce qui.

La tribù di Alex, cioè una bella fetta di tifosi, annidata allo stadio e nel web, ci rimane male. Qualcuno anche in assemblea, che al solito dà asilo ai piccoli azionisti-tifosi. Così un ragazzo parla di brutta figura, tirando in ballo anche la vicenda dell'ultimo contratto, quell'assegno in bianco messo sul tavolo dal numero dieci, a sorpresa. Agnelli ribatte: «Non capisco in che modo e in che forma abbiamo fatto una brutta figura con Del Piero. Ognuno ha le sue interpretazioni - spiega - ma credo che da un punto di vista della dirigenza, mi sentirei più in imbarazzo nei confronti dei miei azionisti dicendo: “Ho dato un contratto in bianco a chicchessia e hanno messo la cifra che volevano”. Allora una serie di voi può venire a riprendermi e dirmi: “Non mi sembra il modo di gestire la situazione”». Conclusione: «Ad Alessandro dobbiamo tanto, abbiamo qui la persona che ha stilato il suo primo contratto, che è il presidente Boniperti, e farei un grande applauso anche a lui. Io ho avuto la fortuna di siglare l'ultimo, e credo che dal presidente Boniperti a me c'è una storia, un amore infinito di Alessandro per i colori bianconeri. Da quel punto di vista, la decisione su come gestiamo il contratto... credo sia meglio gestire noi le cifre, invece che darli a terzi».

Di omaggio si tratta, e non di sgarbo, precisa ancora il presidente, stavolta in conferenza stampa: «Era giusto e doveroso, essendo nell'assemblea, tributargli un ringraziamento». Del Piero nulla sapeva, e neppure il fratello manager, Stefano, avvertito poco dopo dalla telefonata di un giornalista. Fino a sera, tra l'insistenza dei cronisti e l'ansia dei tifosi su internet, si medita una risposta, un commento: ma alla fine il capitano evita ogni parola. Anche se andrebbe benissimo la citazione che da qualche settimana sta appiccicata ai piedi della home page del suo sito: «Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni». Di Eleanor Roosevelt, moglie dell'allora presidente degli Stati Uniti. La nuova frontiera, anche per Alex, che mai ha nascosto il desiderio di andarci, quando da queste parti tutto sarà finito. A breve, pare, con questo addio di Agnelli. A sorpresa, come fu il videomessaggio di Del Piero affidato a internet, cioè in piazza, in piena trattativa, e mai gradito dal club. Parlando della Juve che verrà, e di un bilancio da risanare, il presidente aveva pescato una citazione del teologo inglese Richard Hooker: «Change is not made without inconvenience, even from worse to better. I cambiamenti non avvengono mai senza inconvenienti, perfino dal peggio al meglio». Basta che questo sia il meglio, appunto.
da lastampa.it

Il Napoli ferma il Bayern
Tiene dietro il City di Mancini


Maggio festeggia la rete dell'1-1. Reuters

NAPOLI, 18 ottobre 2011
La squadra di Mazzarri pareggia 1-1 al San Paolo in Champions: alla rete al 2' di Kroos replica Maggio, il cui cross provoca l'autorete di Badstuber al 39'. A inizio ripresa De Sanctis para un rigore a Gomez. Azzurri secondi dietro ai tedeschi e davanti agli inglesi nel girone A

Impresa del Napoli che frena la corsa di un Bayern finora sempre vincente. La squadra di Mazzarri riesce a pareggiare con una prestazione matura, che vede crescere un gruppo compatto, capace di soffrire e risalire la china, tutti insieme. Perché i tedeschi visti nel primo tempo restano fra i favoriti a sfidare il re Barcellona. Padroni del campo e subito in gol. Ma qui è venuto fuori il carattere del Napoli, sostenuto dal suo grande pubblico. Un pizzico di fortuna nel trovare il pari (ma va anche messo nel conto un rigore reclamato e non concesso per un mani in area di Schweinsteiger) e soprattutto un buon secondo tempo con varie occasioni create e assalti minori subiti da un Bayern che non ha mai rinunciato a vincere. Un risultato che serve per tenere a bada il Manchester City, che ha superato proprio nel finale di gara il Villarreal.
(da gazzetta.it)